Contenuto sponsorizzato

I turisti lombardi positivi al coronavirus erano a Fai della Paganella. Bloccato un treno al Brennero per due casi sospetti

In serata, intanto, è stato bloccato un treno al Brennero, l'Eurocity 86,  perché sono state segnalate due persone con febbre. Sono in corso ulteriori approfondimenti 

Pubblicato il - 23 febbraio 2020 - 21:47

TRENTO. Si trovavano in vacanza a Fai della Paganella i turisti lombardi che sono risultati positivi ai test del Coronavirus.

 

Il viaggio verso casa della famiglia si è concluso senza complicazioni.

 

La conferma è arrivata dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari che ha curato l'operazione di trasferimento verso una struttura sanitaria della Lombardia dopo che questo è stato concordato con gli interessati, originari di uno dei paesi per i quali è stato decretato l'isolamento precauzionale, nonché con la stessa Regione.

Nel contempo proseguono gli accertamenti dell'APSS impegnata a ricostruire i movimenti dei turisti in questione che hanno soggiornato dallo scorso venerdì in un appartamento del paese dell'altipiano trentino.

 

Questa sera, intanto, un treno è stato fermato al Brennero a causa di 2 casi sospetti di Coronavirus.

 

Le Ferrovie dello Stato italiane hanno informato l’Obb che sul treno erano presenti 2 persone con sintomi di febbre. L’Obb ha quindi informato il centro di coordinamento del Ministero dell’Interni. Successivamente è stato impedito l'ingresso in Austria.

 

Sono in corso degli approfondimenti. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 ottobre - 18:47

Ancora nulla di definito in Trentino rispetto al Dpcm comunicato in giornata dal presidente Giuseppe Conte. Il presidente Maurizio Fugatti: "Stiamo lavorando all'ordinanza. Pensiamo che se ci sono i protocolli per tenere bar e ristoranti aperti a pranzo, si possa chiudere dopo cena". Sulla didattica a distanza, invece, il Trentino tira dritto. "Il comitato scientifico ci ha detto che possiamo proseguire così"

25 ottobre - 14:02

Sarebbe stato un malore a portarsi via Nicola Bevilacqua di 36 anni. E' successo a Valdagno e l'uomo sarebbe stato colpito da un arresto cardiocircolatorio

25 ottobre - 19:16

La Provincia di Bolzano ha emesso una nuova ordinanza con valenza da lunedì 26 ottobre a martedì 24 novembre: bar e ristoranti potranno continuare a lavorare con gli orari attuali ma nuove restrizioni, mentre nelle scuole la didattica a distanza sarà portata solo nelle superiori al 50%. La misura più dura riguarda però il coprifuoco dalle 23 alle 5. In questo arco di tempo non ci si potrà muovere dal proprio domicilio se non muniti di autocertificazione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato