Coronavirus, si introduce nell'hotel chiuso per rubare. Viene visto dal custode che lancia l'allarme, nei guai un 20enne
Un cittadino di Arco è stato fermato a Nago-Torbole nel corso di alcuni controlli per il rispetto delle disposizioni per contenere la diffusione di Covid-19. Trovato con droga e oltre 1.000 euro nascosti in auto

RIVA DEL GARDA. L'hotel è chiuso per le restrizioni imposte a causa dell'epidemia coronavirus, così un 20enne ha cercato di introdursi nell'edificio per compiere qualche furto.
Il malvivente è stato però notato dal custode, il quale ha allertato le forze dell'ordine. E' successo intorno alle 7 di mercoledì 29 aprile al Lido Palace.
Il 20enne marocchino è stato fermato dalla polizia mentre si aggirava all'interno dell'hotel. Gli agenti della volante gli hanno contestato il furto di alcuni beni di proprietà della struttura. Il giovane è chiamato a rispondere di furto aggravato.
Nella serata di giovedì 30 aprile, il commissariato di Riva del Garda ha, poi, denunciato un cittadino di Arco per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti .
L’uomo verso le 22 è stato fermato a Nago-Torbole e quindi sono partite le procedure per verificare le ragioni della presenza in quel Comune.
A fronte di risposte evasive e poco credibili, il giovane è stato perquisito: gli agenti hanno scoperto circa di 30 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina.
Nell’auto è stata inoltre trovata una borsa con il materiale per il confezionamento della droga e una somma di 1.030.00 euro.
La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre l'uomo è stato denunciato.


















