Deragliamento del treno a Lodi, sciopero in Trentino: ''Da anni chiediamo sicurezza. Gli importi trattenuti dalle buste paga dei lavoratori che aderiscono vadano ai familiari delle vittime''
Due ore di sciopero, dalle 12 alle 14 di venerdì 7 febbraio, proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Fast e Orsa che coinvolge il personale del Gestore Infrastruttura nazionale, delle imprese ferroviarie che svolgono servizio di trasporto passeggeri e merci e delle società che svolgono servizi in appalto a bordo treno quali pulizia, servizi di ristorazione e accompagnamento treni notte

TRENTO. "E' da anni ormai che mettiamo al centro dell’attenzione la tematica della sicurezza". Così Stefano Montani e Alberto Sicari, rispettivamente segretario e delegato per il settore per la Filt Cgil. Dopo il drammatico incidente ferroviario di questa mattina, giovedì 6 febbraio (Qui video), i sindacati hanno proclamato uno sciopero per venerdì 7 febbraio.
Due ore di sciopero, dalle 12 alle 14, proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Fast e Orsa che coinvolge il personale del Gestore Infrastruttura nazionale, delle imprese ferroviarie che svolgono servizio di trasporto passeggeri e merci e delle società che svolgono servizi in appalto a bordo treno quali pulizia, servizi di ristorazione e accompagnamento treni notte.
"Abbiamo già condotto e programmato - aggiungono Montani e Sicari - incontri tecnici con la rete ferroviaria italiana riguardante la sicurezza delle lineenella nostra provincia. Alla mobilitazione aderiscono anche i dipendenti che operano in Trentino, escluso i lavoratori di Trentino Trasporti che operano sulla tratta della Valsugana che non possono partecipare per questioni contrattuali, ma esprimono comunque piena e totale solidarietà alle famiglie delle vittime"
I sindacati hanno chiesto alle imprese ferroviarie coinvolte nello sciopero che gli importi trattenuti dalle buste paga dei lavoratori vengano devoluti ai familiari delle vittime di questo gravissimo incidente.













