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Dopo aver investito (e ucciso) un cane, accelera e semina un passante che prova a fermarlo. Il padrone: “Abbiamo la targa. Non può passarla liscia”

Il brutto fatto è avvenuto a Mezzocorona nella serata di venerdì 6 novembre. Uscito di corsa dalla casa in cui abitava con il suo padrone, Antonio, il cane è stato sbalzato in aria da un'auto che passava a gran velocità. Ma l'autista, dopo il sinistro, non ha mostrato alcuna intenzione di fermarsi, rischiando pure di investire una persona accorsa per fermarlo

Di Davide Leveghi - 07 November 2020 - 17:19

MEZZOCORONA. Brutto episodio nella serata di venerdì 6 novembre a Mezzocorona, dove un uomo alla guida di un’auto ha investito un cane e si è dato alla fuga. Fermato da un passante, che si è messo davanti al veicolo rischiando l’investimento, non ha sentito ragioni e, accelerando, si è allontanato dal luogo dell’incidente.

 

Per me quel cane era come un figlio – racconta Antonio, padrone dell’animale comprato diversi anni prima assieme all’allora compagna Sonia – l’ho accudito per anni. Aveva 3 anni e mezzo. Voleva un bene da morire alla mia nipotina e sempre si divertivano assieme. Uscito da casa, è stato investito a pochi metri da qui. Ha attraversato la strada ed è stato investito, finendo per aria”.

 

Attorno alle 19.30 di venerdì, dunque, Antonio si trovava in casa con il suo Pepe, così chiamato per il colore del pelo. L’uscita dall’abitazione, rapida e improvvisa, è stata però fatale. “E’ stato chiamato o qualcosa lo ha fatto scattare fuori di casa – continua – io abito vicino alla stazione di Mezzocorona. Attraversata la strada è stato investito ma la persona alla guida dell’auto sembrava volesse scappare”.

 

Sul luogo, però, c’erano altre persone. “Ci sono dei testimoni. Uno di loro ha rischiato di essere preso sotto perché dopo l’investimento del cane, vedendo che l’autista voleva scappare, si è messo davanti. Ma la persona a bordo dell’auto continuava ad accelerare. Fortunatamente prima che scappasse è riuscito a fotografare la targa con cui potrò andare in caserma a fare la denuncia”.

 

Confuso e agitato dalla grande botta, il cane è quindi fuggito a sua volta, facendo perdere le sue tracce. Nella mattina di sabato, il triste ritrovamento. “Per lo choc il cane è scappato, correndo via all’impazzata – spiega Antonio – in realtà si è andato ad accasciare vicino alla ferrovia e lo abbiamo ritrovato questa mattina, morto. Sono molto triste, non è possibile che questa persona, dopo aver fatto una cosa del genere, possa passarla liscia”.

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