Orrore a Trento, la cagnolina Nika uccisa con un calcio. Lo strazio dei proprietari: “E' stata ammazzata sul colpo”
Il drammatico episodio è avvenuto nella serata di ieri in piazza Leonardo da Vinci. L'uomo dopo aver colpito con un calcio la cagnolina ha proseguito a camminare come nulla fosse successo. I proprietari hanno deciso di presentare denuncia dai carabinieri

TRENTO. “La cattiveria dell'uomo non ha limiti. Addio mia piccola Nika”. Le parole sono quelle dei proprietari della piccola chihuahua di un anno e mezzo che è stata uccisa nella serata di ieri in centro a Trento.
Una scena raccapricciante sotto gli occhi increduli e straziati dei presenti.
Tutto è successo in piazza Leonardo Da Vinci. I proprietari, assieme alla piccola Nika di appena un anno e mezzo a guinzaglio, stavano raggiungendo la macchina quando ad un certo punto, lungo un marciapiede un uomo, apparentemente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha sferrato un violento calcio contro la piccola chihuahua, facendole fare un volo tremendo.
“Un calcio violentissimo, allucinante, come fosse un pallone da calcio” spiegano i proprietari. L’animale, la piccola Nika, è morta sul colpo, inutili i tentativi, purtroppo, di soccorrerla. “Ce l'ha ammazzata sul colpo – raccontano – e poi ha continuato a camminare come non fosse accaduto nulla. Noi pensavamo alla nostra piccolina”.
Immediatamente sono state avvisate le forze dell'ordine. "E' stato un uomo, italiano, che nonostante se ne sia poi andato abbiamo fatto il riconoscimento dai carabinieri e sporgeremo denuncia. Era già noto alle forze dell'ordine".
Un dramma che ha fatto nascere una grossa rabbia nei proprietari. “Bisogna fare attenzione per le strade. Trento è diventata una città invivibile, non si può portare a spasso neanche il cane. E se lo avesse fatto a un bambino, se per caso quell'uomo avesse avuto un coltello, ferendo o uccidendo qualche passante, perché questi sono gesti di un folle, un essere immondo. La cattiveria dell'uomo non ha limiti”.












