Pedopornografia online, maxi operazione della polizia: migliaia di foto e video sequestrati, tre arresti e sei denunce. In manette un 70enne residente in provincia
Maxi operazione della polizia, scattano le perquisizioni e vengono scoperti miglia di file con materiale pedopornografico: un 70enne residente in provincia è finito in manette

BELLUNO. Scoperto con migliaia di foto e video pedopornografici archiviati con precisione, con tanto di "scambi di materiale" e sistemi di alta protezione per non essere individuato: un 70enne residente in provincia di Belluno è stato arrestato dalla polizia.
Le indagini sono scattate nell'ambito di un'operazione a livello nazionale partita nel 2024 e che ha portato in tutto a tre arresti e sei denunce, questo attraverso una mirata attività di monitoraggio dei canali di distribuzione del materiale pedopornografico.
Ad essere individuata nel corso dell'operazione coordinata dalla Procura di Roma, e che ha visto la collaborazione anche dell'Fbi, anche la diffusione di Csam - Child Sexual Abuse Material (materiale che rappresenta abusi sessuali su minori, ndr) e addirittura generato con l'uso dell'intelligenza artificiale.
Sono quindi scattate perquisizioni in nove città italiane e una di queste ha portato all'arresto del 70enne in provincia di Belluno e già monitorato dalle forze dell'ordine in passato: ad essere rinvenuti in suo possesso 4 mila file di foto e video pedopornografici, su più dispositivi.
Tra questi sia immagini reali che altre riprodotte con realistici rendering tridimensionali ed è stato appurato che l'uomo frequentava ambienti virtuali dove queste venivano condivise: il materiale è stato sequestrato e per il 70enne sono scattate le manette.
Oltre a lui, sono finiti in manette anche un 63enne del Mantovano e un 28enne del comasco, denunciate inoltre sei persone tra i 30 e i 70 anni residenti in varie città italiane.












