Contenuto sponsorizzato

Dopo il crollo sulle Pale di San Martino (VIDEO) i rifugisti mettono in guardia escursionisti e alpinisti

L’associazione Rifugi del Trentino ha diramato sui social un avvertimento per mettere in guardia escursionisti e scalatori: “Al momento è stata compromessa la parte iniziale della via normale, ma le vie più frequentate non sono state toccate”

Di T.G. - 06 settembre 2020 - 11:40

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. È da tempo che le Dolomiti sono interessate dal fenomeno dei crolli, ma quello avvenuto solo pochi giorni fa è davvero impressionante (QUI articolo).

 

Il crollo ha interessato Cima Canali perfettamente visibile dal rifugio Pradidali, alcune persone, tra cui il gestore del rifugio, hanno avuto la possibilità di assistere alla spaventosa scena. Il distacco è stato davvero importante, come non se ne vedevano da tempo, alcuni grossi massi sono precipitati a valle, per fortuna senza ferire nessuno.

 

La zona infatti è molto frequentata sia dagli avventori del rifugio che dagli alpinisti che affrontano le numerose vie presenti sulle Pale di San Martino. A tal proposito l’associazione Rifugi del Trentino, riportando il messaggio di Duilio Boninsegna il gestore del rifugio Pradidali, ha diramato sui social un avvertimento per mettere in guardia escursionisti e scalatori.

 

 

“Il crollo di 2 giorni fa sulla parete Ovest della cima Canali, ha interessato il settore centrale della parete di evidente roccia friabile e non percorso da vie di scalata, non è stato neanche sfiorato il pilastro Buhl dove passano le vie più ripetute quali la stessa fessura Buhl e la bellissima e difficile via Heidi, la Buhl è già stata ripetuta dopo il crollo”.

 

Ciò non significa che siano mancati i danni: “Al momento – commentano i rifugisti – è stata compromessa la parte iniziale della via normale che viene percorsa in discesa dalla cima, obbligato quindi il ritorno a corde doppie dalla fessura Buhl che nelle ultime stagioni viene comunque preferito dagli alpinisti”. Per informazioni più dettagliate si consiglia di chiamare direttamente al rifugio Pradidali, 0439 64180 e chiedere di Duilio Boninsegna, guida alpina nonché gestore della struttura.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 novembre - 20:27

Sono 448 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 55 in alta intensità. Sono stati trovati 265 positivi a fronte dell'analisi di 3.695 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,2%

29 novembre - 17:22
Sono stati analizzati 3.695 tamponi, 265 i test risultati positivi. Il rapporto contagi/tamponi si attesta al 7,2%. Altri 12 decessi, il bilancio è di 236 morti in questa seconda ondata
29 novembre - 19:22

L'allerta è scattata alle 16.30 di oggi lungo la strada statale 237 all'altezza del centro abitato di Ponte Arche. In azione la macchina dei soccorsi tra ambulanze, elicottero, vigili del fuoco di Lomaso e polizia delle Giudicarie

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato