Un boato e la polvere che si alza, un'altra frana si è staccata dal Calisio. L'appello dei vigili del fuoco: ''Rispettate i divieti di chiusura, area pericolosa''
A ora nessuna abitazione è stata coinvolta oppure è in pericolo. Parzialmente danneggiata invece la falesia "C'era una volta" e per precauzione sono stati chiusi alcuni sentieri alle pendici del Calisio. Ancora in corso le verifiche del sistema di Protezione civile

TRENTO. Un altra frana si è verificata poco fa sul monte Calisio. Il materiale si è staccato per scivolare a valle. L'area è comunque presidiata e monitorata dalle unità del sistema di Protezione civile dopo gli eventi delle ultime ore.
L'appello delle autorità è quello di rispettare i divieti in quanto l'area è pericolosa e ci sono numerose rocce instabili in attesa dei disaggi per stabilizzare le pareti.
A seguito delle forti piogge di ieri sera, giovedì 8 luglio, si è registrata, infatti, una frana nei boschi di Maderno, località sopra Cognola (Qui articolo).
A ora nessuna abitazione è stata coinvolta oppure è in pericolo. Parzialmente danneggiata invece la falesia "C'era una volta" e per precauzione sono stati chiusi alcuni sentieri alle pendici del Calisio (Qui foto e video).
Sempre in azione per le verifiche le unità dei vigili del fuoco di Cognola, della polizia locale e dei tecnici di Comune e Provincia.
Si è levato in volo anche l'elicottero per effettuare alcuni sopralluoghi, questa attività in mattinata è stata svolta in collaborazione con gli operatori della Stazione Trento-Monte Bondone del soccorso alpino.


















