Il VIDEO del soccorso alpino che immortala una brutta caduta per invitare alla prudenza in montagna: "Le temperature si abbassano e molte zone hanno ghiaccio non visibile"
Il soccorso alpino rilancia l'appello alla prudenza se si decide di effettuare un'escursione sulle montagne. Il video di una bruttissima caduta "fortunatamente senza danni permanenti, per rendere l'idea"

TRENTO. E' previsto un calo delle temperature e, complice l'ultima spolverata di neve, il soccorso alpino rilancia l'appello alla prudenza se si decide di effettuare un'escursione sulle montagne.
"Vi raccomandiamo di fare molta attenzione nelle escursioni - spiegano i soccorritori - in quanto ci sono molte zone con ghiaccio non visibile dalla spolverata di neve".
Pianificazione di un'escursione, preparazione, attenzione e prudenza sono le parole chiave, in qualunque stagione e in particolare nel periodo di cambio di "scenario" delle terre alte.
"L'uso di catenelle e ramponcini non è una garanzia su traversi e sentieri impegnativi. Usateli conoscendo i limiti. Altrimenti tornate indietro o indossate i classici ramponi", conclude il soccorso alpino di Sappada - Plodn che propone "un vecchio video, fortunatamente senza danni permanenti, per rendere l'idea".
Nelle scorse settimane, infatti, sono diventate virali le immagini di un escursionista mentre gira un video lungo il sentiero attrezzato e ghiacciato con il cane lasciato libero. "Una scena senza senso", il commento di Walter Cainelli, presidente del soccorso alpino del Trentino, per parlare di quella situazione molto pericolosa (Qui articolo).
Ecco poi il decalogo per affrontare, con prudenza, un'escursione realizzato da Fondazione Dolomiti Unesco, dall’Associazione gestori Rifugi del Trentino, dalla Società alpinisti tridentini, dal soccorso alpino e dalle Guide alpine del Trentino.
1. Prima di partire, studia bene il percorso
Tieni nota dei sentieri corretti da prendere soprattutto in prossimità dei bivi, valuta eventuali punti di ristoro lungo il percorso dove fermarti per una pausa. Se puoi scarica il tracciato per consultarlo anche offline.
2. Rispetta l’ambiente scegli un percorso adatto alla tua preparazione
Quando fai un'escursione in montagna, ricorda di lasciare pulito il luogo che frequenti. Inoltre, prima di partire, tieni in considerazione la lunghezza, il dislivello ed eventuali difficoltà tecniche.
3. Scegli equipaggiamento e attrezzatura idonei
Se fai trekking, non possono mancare scarponcini tecnici, borraccia, giacca antipioggia, cibo, una pila frontale e un kit di pronto soccorso. Se fai ferrate o pratichi l’arrampicata, non dimenticare l’attrezzatura tecnica adatta.
4. Consulta i bollettini metereologici
Soprattutto quelli locali, dove trovi info più specifiche. Questo consiglio è importante soprattutto se affronti una via ferrata: prima di partire assicurati che il tempo sia stabile.
5. Meglio partire in compagnia
Per contare sull’aiuto reciproco in caso di difficoltà. In montagna anche una semplice distorsione può diventare un problema se si è da soli.
6. Lascia a qualcuno informazioni sul tuo itinerario
Comunica ad amici, familiari o ai gestori dei rifugi quale itinerario intendi percorrere e l’orario stimato del tuo rientro. Queste informazioni possono risultare fondamentali in caso di emergenza.
7. Affidati a un professionista della montagna
Guide alpine, rifugisti o accompagnatori di media montagna sono ottime fonti per ottenere informazioni utili sulle condizioni ambientali dei percorsi di montagna.
8. Presta attenzione alla segnaletica lungo il percorso
Segui bene sia i cartelli con le indicazioni dei sentieri (numero e destinazione), sia le indicazioni che trovi lungo il percorso, i segnavia di colore bianco e rosso. Ricordati sempre di portare con te una mappa del percorso (cartacea o digitale).
9. Non esitare a tornare sui tuoi passi
Se affiora la stanchezza, se hai dubbi sul percorso o se il tempo volge al brutto, meglio tornare indietro lungo la strada già conosciuta, piuttosto che rischiare di proseguire.
10. In caso di incidente chiama il numero 112
Quando chiami, ricordati di fornire indicazioni sul luogo esatto dell’incidente, sull’attività svolta, sul numero di persone coinvolte e sulle loro condizioni, sulle condizioni meteo e sul recapito telefonico da cui chiami.













