''Arriva il freddo intenso in montagna, fino -20°C. Anche i terreni semplici possono diventare pericolosi. In caso di dubbi la scelta più sicura? Rimandare l'escursione''
Il soccorso alpino nazionale manda un messaggio a tutti gli appassionati di montagna (alla luce anche delle tragedie e dei tantissimi interventi fatti in questi primi giorni di feste): ''Fondamentale evitare l’improvvisazione e adottare un comportamento prudente, a partire dall’attrezzatura. No a scarpe da ginnastica, scarponcini e calzature con suole lisce''

BELLUNO. ''Il freddo intenso favorirà la formazione di ghiaccio invisibile anche su terreni che possono apparire semplici e ben battuti, aumentando in modo significativo il rischio di scivolate e cadute. Con queste temperature anche percorsi considerati facili cambieranno rapidamente livello di difficoltà e potranno diventare pericolosi. Sarà fondamentale evitare l’improvvisazione e adottare un comportamento prudente, a partire dall’attrezzatura''. L'appello del soccorso alpino e speleologico nazionale è rivolto a tutti i frequentatori della montagna.
Questi primi weekend di festa si stanno rivelando tragici dal punto di vista degli incidenti soprattutto fuoripista e il fenomeno dei freerider sta diventando sempre più preoccupante con un aumento esponenziale di persone che vi si approcciano ma senza la preparazione necessaria e l'attrezzatura che in certe condizioni diviene fondamentale (si pensi, per esempio, a quanto è importante l'Artva in certi contesti tanto che “in particolari ambienti innevati” e ove “sussistono rischi di valanghe”, è la legge a dire che è obbligatorio averla con sé, assieme a pala e sonda).
Nei prossimi giorni è atteso un drastico calo delle temperature in quota dopo i picchi di calore e lo zero termico salito ben oltre i 3mila metri di quota. Ecco, allora, che le condizioni in montagna cambieranno rapidamente e il soccorso alpino lancia delle raccomandazioni per ridurre al minimo tragedie e necessità di interventi. ''Nei prossimi giorni - spiegano - le temperature in montagna saranno ampiamente sotto lo zero, con valori che in quota - secondo le previsioni meteo - potranno raggiungere anche i -20°C. Il freddo intenso favorirà la formazione di ghiaccio invisibile anche su terreni che possono apparire semplici e ben battuti, aumentando in modo significativo il rischio di scivolate e cadute. Invitiamo tutti i frequentatori della media e alta montagna a prestare la massima attenzione durante le uscite, ricordando che con queste temperature anche percorsi considerati facili cambieranno rapidamente livello di difficoltà e potranno diventare pericolosi''.
Ecco quindi che ''sarà fondamentale evitare l’improvvisazione e adottare un comportamento prudente, a partire dall’attrezzatura: saranno indispensabili calzature invernali adeguate, con suole adatte a neve e ghiaccio. Scarpe da ginnastica, calzature a suola liscia o scarponcini estivi non saranno idonei a queste condizioni. In caso di forti dubbi - conclude il soccorso - sulle condizioni del percorso o sull’equipaggiamento, la scelta più sicura resterà sempre quella di rimandare l’escursione o di informarsi approfonditamente''.












