Nevicate in quota (I VIDEO), il soccorso alpino sul pericolo valanghe in montagna: "Si può serenamente restare a casa a prepararsi per il Natale"
Un'intesa perturbazione ha interessato nelle ultime 48 ore il Piemonte centro-meridionale e si attende un ulteriore peggioramento dopo qualche ora di tregua. L'appello del soccorso alpino: "Si può serenamente restare a casa a prepararsi per il Natale. Il bollettino valanghe prevede un pericolo 4 su una scala di 5"

TORINO. Un'intesa perturbazione ha interessato nelle ultime 48 ore il Piemonte centro-meridionale, con accumuli pluviometrici anche superiori ai 100 millimetri sul Cuneese.

Sono impressionanti le immagini da Prato Nevoso con le auto coperte da un metro di neve fresca.
Una situazione meteo, spiega Andrea Vuolo di MeteoPiemonte, che subirà un nuovo peggioramento dal pomeriggio della Vigilia di Natale, in concomitanza dell’irruzione di una massa d’aria fredda da Est lungo la Pianura Padana favorita anche dall’elevazione verso la Penisola scandinava da parte dell’Anticiclone delle Azzorre.
Nevicate che aumentano il pericolo valanghe in quota e arriva anche l'appello del soccorso alpino Piemontese.
"La Vigilia di domani, mercoledì 24 dicembre, sulle montagne meridionali della nostra regione si può serenamente restare a casa a prepararsi per il Natale", spiega il soccorso alpino. "Il bollettino valanghe di Arpa Piemonte e Aineva prevede un pericolo 4 su una scala di 5".












