Il Super G (quelli dell'Après ski delle polemiche) punta su un parco dei divertimenti per l'estate tra tappeti, dodgeball e super gonfiabile
I titolari del brand Super G lancia un'area da 2 mila metri quadri in Val Rendena: "L'aumento dei flussi estivi verso le Alpi, la crescente variabilità climatica e l'evoluzione dei comportamenti di viaggio impongono una revisione profonda del modello turistico tradizionale". Dal Trentino si punta poi a esportare il progetto nelle altre destinazioni: Courmayeur, Cervinia e Cortina d'Ampezzo

MADONNA DI CAMPIGLIO. Un nuovo progetto targato SuperG in Val Rendena. Ecco il Gravity park con una serie di tappeti elastici, una struttura gonfiabile che può contenere fino a 40 bambini, una Dodgeball Zone, tavoli da ping pong e calcio balilla. Una montagna sempre più luna park. Un investimento pilota che parte dal Trentino ma che guarda a direttrici di sviluppo anche a Courmayeur, Cervinia e Cortina d'Ampezzo: l'obiettivo è infatti di costruire un network alpino per produrre "esperienze contemporanee durante tutto l'anno". Una montagna sempre più luna park.
"L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere la montagna attrattiva per i turisti con destinazioni capaci di vivere dodici mesi all’anno", spiegano i promotori dell'iniziativa. "L'aumento dei flussi estivi verso le Alpi, la crescente variabilità climatica e l'evoluzione dei comportamenti di viaggio impongono una revisione profonda del modello turistico tradizionale. Se fino a pochi anni fa la neve rappresentava il principale motore economico delle località alpine, oggi diventa sempre più evidente la necessità di creare nuove ragioni di viaggio indipendenti dalla stagione".
E in questo senso viene lanciato un nuovo prodotto turistico per Madonna di Campiglio. Una proposta di Super G, organizzatore dell’après-ski delle polemiche Qui articolo) e che prosegue il piano di investimenti in Trentino (Qui articolo) per rafforzare l'offerta sul territorio (Qui articolo).
Oltre 2 mila metri quadrati dedicati a gioco, movimento, ristorazione, eventi e relax, in quattro aree. La Playground Arena è cuore del parco. Include un Trampoline Park con sei tappeti elastici (tre "Performance" per i più sportivi, cinque "Stop&Go" per i più piccoli), la Montagna d'Aria (struttura gonfiabile, capienza 40 bambini), una Dodgeball Zone per sfide acrobatiche a squadre, tavoli da ping pong e calcio balilla.
Il Meraviglioso - Italian Singing Restaurant, estende la programmazione a pranzo (12-15) e cena (dalle 19), affiancato da un bar per pause veloci durante la giornata. Oltre allo shop, ci sono altri nuovi servizi: solarium e zone relax per un’esperienza all-day. L'accesso è strutturato su tre livelli per accogliere ogni esigenza: dall’esperienza singola da 10 minuti all'all-day pass, che include tutte le attività. Per gruppi organizzati, scuole, campus e centri estivi sono previste convenzioni dedicate.
Un'area che si inserisce nella programmazione di Super G da operatore dell'intrattenimento invernale a realtà capace di contribuire allo sviluppo del prodotto turistico della destinazione.
Dal turismo stagionale alla destinazione continua. Per Andrea Baccuini, imprenditore e destination designer, autore di "Io sono turismo" (edito da Gribaudo), la destagionalizzazione non dovrebbe coincidere solo con l'apertura estiva di una struttura.
"La domanda che ci siamo posti è molto semplice: cosa succede quando finisce la stagione della neve? Per troppo tempo la risposta è stata aspettare l'inverno successivo. Oggi non è più sufficiente. Una destinazione competitiva deve essere capace di produrre esperienze, motivazioni di viaggio, oltre che occupazione durante tutto l'anno. La riflessione parte da un dato ormai evidente: in numerose località alpine i flussi estivi stanno raggiungendo, e in alcuni casi superando, quelli invernali. L'offerta, però, continua a essere costruita prevalentemente intorno all'escursionismo. "Non basta affermare che la montagna è bella anche d'estate. Occorre costruire prodotti turistici contemporanei, pensati per pubblici diversi, capaci di aumentare il tempo di permanenza, migliorare la qualità dell'esperienza e creare economia diffusa".
La scelta di investire sul pubblico junior rappresenta un'evoluzione naturale per la storia di Super G. "Molti dei ragazzi che oggi frequentano i nostri locali sono gli stessi bambini che anni fa giocavano nelle prime aree dedicate alle famiglie", aggiunge Giacomo Sonzini. "Crescere insieme ai nostri ospiti ci ha insegnato che costruire relazioni di lungo periodo significa investire sulle nuove generazioni. Il Gravity Park nasce anche con questa visione. Il progetto intercetta un target ampio e trasversale: famiglie, adolescenti, giovani adulti, campus estivi, scuole, gruppi sportivi, aziende e ospiti internazionali. Una pluralità di pubblici che rende la struttura uno spazio vivo durante tutta la stagione".
Per 5 Club in questo modo si garantisce anche la continuità operativa: significa per la società proporre una maggiore stabilità occupazionale, creare opportunità per i fornitori del territorio, collaborare con le strutture ricettive e contribuire alla competitività della destinazione. Il progetto si sviluppa in collaborazione con Freestyle Academy e coinvolge l'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio, gli hotel e numerosi operatori locali attraverso convenzioni dedicate e attività integrate di promozione. L'obiettivo è quello di aumentare il valore complessivo della destinazione, non quello della singola struttura.
Dalla val Rendena l'idea è poi di estendere questa visione in quelle destinazioni che vedono la presenza del 5 Club, quindi Courmayeur, Cervinia e Cortina d'Ampezzo. Il tema per promotori di questa struttura va oltre il singolo progetto.
"La competitività delle destinazioni alpine non dipenderà soltanto dagli impianti o dalla neve. Dipenderà dalla capacità di immaginare nuovi prodotti turistici, nuovi pubblici e nuovi motivi per scegliere la montagna in ogni stagione. E' questa la sfida che vogliamo affrontare", conclude Baccuini.












