Sul Pasubio è ancora inverno: "Condizioni pericolose, sopra ai 1.500 metri solo con esperienza e attrezzatura adeguate. E con il disgelo attenzione alla caduta di pietre"
L'appello del rifugio Achille Papa: "C'è ancora molta neve in quota, specialmente a Nord. Per condizioni di sicurezza 'normali' bisogna pazientare almeno fino a metà maggio"

PASUBIO. In questo periodo dell'anno sul Pasubio le condizioni sono ancora invernali.
Tradotto, come ricorda il rifugio Achille Papa gestito da Renato Leonardi sui propri seguitissimi canali social, "le uscite al di sopra dei 1.500 metri necessitano ancora di esperienza ed attrezzatura adeguata".
C'è ancora molta neve in quota, specialmente a Nord: una situazione particolarmente delicata perché oltre ai pericoli presentati da neve e ghiaccio, in questo periodo "particolare attenzione va posta alla possibile caduta di pietre dovuta al disgelo in atto".
Solo qualche settimana fa la guida ambientale escursionistica Stefano Erle aveva lanciato un allarme sicurezza dopo alcuni interventi del soccorso alpino sulla celeberrima Strada delle Gallerie: "La primavera nel contesto del Pasubio regala una serie di situazioni pericolose: sbalzi termici, venti in quota, accumuli e lastre di ghiaccio, neve non compatta sopra neve compatta o ghiacciata, tutte situazioni che aumentano il rischio a dismisura. Per affrontare le gallerie con la neve si consiglia di farlo con attrezzature da alpinismo (non ramponcini) e solo se si è alpinisti esperti".
Un appello di fatto ribadito anche dal rifugio Achille Papa: "Bisogna ancora pazientare almeno fino a metà maggio per trovare condizioni di sicurezza 'normali' sui principali itinerari del Pasubio".












