E' Nicola Dall'Oglio il nuovo presidente della sezione di Trento della Sat. Tra le novità la commissione che punta sulla "Montagnaterapia"
Il neo presidente della sezione di Trento della Sat, Nicola Dall'Oglio: "C'è fermento e lavoreremo in continuità per non disperdere importanti esperienze e competenze ma attenti anche a incentivare un progressivo passaggio generazionale. Un ringraziamento ai consiglieri uscenti per la disponibilità a restare parte attiva nella sezione: il loro bagaglio di conoscenze è una bussola imprescindibile per il futuro del sodalizio"

TRENTO. Nuovo presidente per la sezione di Trento della Sat e vertici rinnovati per l'associazione del capoluogo. Questo l'esito del ciclo di assemblee.
A guidare il sodalizio del capoluogo è Nicola Dall'Oglio, l'attuale presidente della commissione "cultura" raccoglie il testimone da Ugo Scorza dopo 5 anni. Confermati poi Andrea Orsingher (vicepresidente) e Saverio Giacomelli (segretario). Sono invece tre i nuovi consiglieri di sezione eletti: Christian Carlen, Anna Filippi e Giancarlo Paolazzi.
"Un ringraziamento a Scorza per il grande lavoro durante i suoi mandati", spiega Dall'Oglio. "Una gestione non semplice caratterizzato anche dalla riprese delle attività dopo l'epidemia Covid. Il presidente uscente lascia una sezione solida con un trend positivo di associati: più di 3.000 tesserati, un record senza precedenti".
Una ripartenza nel segno della continuità, così come dell' unitarietà, della coesione e del supporto reciproco. I consiglieri uscenti, infatti, non cessano la collaborazione attiva in quanto impegnati in ruoli importanti nella gestione della sezione: la cassiera Eveline Gispen, il responsabile della commissione "botanica" Federico Bigaran, il quale in poco più di tre anni ha risollevato le sorti di questo segmento, e la responsabile della commissione "sede" Lina Orrico. Ma non mancano alcune novità, le nuove commissioni: "Montagna per tutti" e "Amministrazione".
Obiettivo della nuova commissione "Montagna per tutti", affidata a Martina Delmarco, è di avviare progetti socio-sanitari inclusivi nei confronti di persone con disabilità, fisiche e cognitive, per riconoscere i benefici che può portare la frequentazione delle terre alte attraverso la metodologia della "Montagnaterapia".
Inoltre è stata istituita la commissione "Amministrazione", necessaria alla luce della complessa normativa fiscale applicabile alle Aps (Associazioni di promozione sociale, come la Sat). L'intenzione è di agevolare una gestione amministrativa più efficace delle attività escursionistiche e ottemperare a quanto richiesto dalla normativa del Terzo settore in linea con le indicazioni fornite dalla Sat Centrale.
Il neo presidente evidenzia che negli ultimi anni sono entrate a far parte del direttivo nuove figure. "L'idea è di rafforzare alcuni settori e di incentivare la partecipazione dei giovani nella frequentazione delle tante attività sociali. E' fondamentale coinvolgere in questo senso i consiglieri neoeletti. In particolare i risultati mostrati nell'ambito di queste attività sono stati molto apprezzati dai soci in termini di partecipazione, ma anche nell'ottica di un processo di trasformazione e cambiamento che interessa l'associazione".
Si parte dalla commissione "escursionistica" (responsabile Paolo Frassoni) che vede la presenza di nuovi accompagnatori che hanno proposto una serie di gite (estive e scialpinistiche). I volontari - Dario Oss Papot, Christian Carlen e Giancarlo Paolazzi - hanno già compiuto alcuni sopralluoghi preventivi.
Spazio a quella "culturale" (responsabile ad interim il presidente stesso) con un programma nutrito di informazioni sulla prevenzione da incidenti e frequentazione consapevole della montagna, esperienze di viaggio, fotografia e di storia, il tutto con il supporto di Anna Filippi.
Tra le ultime attività messe in campo dalla sezione il presidente ricorda i corsi di arrampicata per adulti e per minorenni, ma anche la promozione della formazione degli accompagnatori di escursionismo.
"Ottimi gli obiettivi raggiunti negli ultimi anni dalla commissione 'alpinismo giovanile' con un aumento dei frequentatori della montagna dagli 8 ai 17 anni (distinti per fasce d'età in "aquilotti" e "aquile"): i risultati sono stati resi possibili in primis per l'impegno del responsabile della commissione Andrea Orsingher (ora vicepresidente), di Martina Delmarco (ora responsabile della commissione "montagna per tutti") e di Francesco Gorfer che ora prenderà le redini della sezione".
Sono stati definiti poi altri incarichi. La commissione "tesseramento" con il responsabile Fabrizio Vedovelli), la commissione "Sentieri" resta affidata a Maria Carla Failo mentre la commissione "Biblioteca" è stata assegnata a Luigi Zoppello.
"C'è fermento e lavoreremo in continuità per non disperdere importanti esperienze e competenze ma attenti anche a incentivare un progressivo passaggio generazionale. Un ringraziamento ai consiglieri uscenti per la disponibilità a restare parte attiva della Sat: il loro bagaglio di conoscenze è una bussola imprescindibile per il futuro del sodalizio", conclude Dall'Oglio.












