Sbatte contro una roccia mentre scende dalla cascata, torrentista infortunata (e infreddolita) portata in salvo dal soccorso alpino
Complesso intervento del soccorso alpino per aiutare una 45enne rimasta infortunata al bacino mentre faceva canyoning con una comitiva: per farle superare in barella l'ultima cascata i soccorritori hanno attrezzato una teleferica

BRENTINO BELLUNO. Momenti di apprensione per una comitiva che, accompagnata da due guide, stava facendo torrentismo nel Vajo dell'Orsa, in località Brentino Belluno.
L'episodio è avvenuto oggi, domenica 19 aprile, intorno alle 11.30: una 45enne bergamasca che faceva parte della spedizione e stava scendendo la gola ha impattato contro la roccia e lamentava dolori all'altezza del bacino.
A quel punto, non riuscendo a proseguire, è stato allertato il soccorso alpino di Verona: mentre veniva attivato anche il Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto, una squadra di 5 tecnici è partita dalla base di Verona, mentre altri due soccorritori si muovevano autonomamente e decollava l'elicottero di Verona emergenza.
Un primo soccorritore è arrivato sul posto per dare le prime informazioni e sul luogo dell'incidente sono stati verricellati tecnico di elisoccorso ed equipe medica, raggiunti poi dalle squadre a piedi.
L'infortunata, che manifestava inoltre sintomi di ipotermia, è stata imbarellata. Per farle superare l'ultima cascata i soccorritori hanno attrezzato una teleferica. Appoggiata sul greto del torrente, la barella è stata poi trasportata a spalla fino alla strada, per essere trasferita nell'ambulanza.
La torrentista è stata infine accompagnata alla piazzola di Brentino Belluno, dove attendeva l'elicottero, decollato in direzione dell'ospedale.












