Una valanga di rifiuti sul Monte Grappa (FOTO), quintali di plastica scaricati nel bosco. Il sindaco: "Pendio scosceso, per ripulire servirà una ditta specializzata"
Sotto un tornante della Sp148 sono stati scaricati quintali di rifiuti. Il sindaco: "Purtroppo il recupero non può essere fatto dagli operatori del servizio di nettezza urbana"

ROMANO D'EZZELINO. Una valanga di plastica, rifiuti e imballaggi: quintali e quintali di materiale scaricato dal tornante della strada provinciale nel bosco sottostante.
E' desolante il "panorama" sul Monte Grappa, ancora una volta trattato come una vera e propria discarica a cielo aperto: l'epicentro è all'altezza del settimo tornante della Sp148, la cosiddetta "strada Cadorna" che sale sul Grappa da Bassano.
Una situazione già portata alla luce qualche settimana fa ma che oggi ancora non è stata risolta.

Anche perché recuperare questa quantità immane di rifiuti necessita uno sforzo non indifferente: lo conferma anche il sindaco di Romano d'Ezzelino Simone Bontorin, intervenuto per garantire che l'amministrazione comunale è al lavoro per cercare soluzioni.
"Si tratta dello sversamento segnalato durante l'inverno - racconta Bontorin -. Il territorio è quello del Comune di Romano d'Ezzelino e il recupero è già stato richiesto. Purtroppo non può essere fatto dagli operatori del servizio di nettezza urbana, ma da una ditta specializzata in corso di individuazione, visto che si trova lungo un pendio molto scosceso che necessita di imbragatura e probabilmente di attrezzature specifiche".
Al momento non sono ancora emersi i responsabili di questo abbandono illecito di rifiuti, ma le forze dell'ordine stanno indagando.












