Montagne imbiancate e sentieri ghiacciati, dai rifugisti l'appello agli escursionisti: "Serve massima prudenza e l'equipaggiamento adeguato"
Godersi la magia della prima neve, ma con responsabilità. E' questo l'obiettivo dell'appello che alcuni rifugi hanno postato sui social per informare gli escursionisti della situazione dopo la prima neve

VICENZA. Montagne imbiancate, paesaggi incantati ma non solo. Non mancano le insidie. A chiedere massima attenzione e a lanciare un appello in queste ore sono i gestori di alcuni rifugi che in questi giorni hanno visto cambiare il paesaggio con l'arrivo della dama bianca.
Sono stati imbiancati sentieri e strade ed è arrivato il richiamando dei primi escursionisti curiosi di questo paesaggio davvero spettacolare.
“Con l’arrivo della prima neve tutti gli itinerari al di sopra dei 1000 metri necessitano di equipaggiamento adeguato esperienza e molta prudenza” è il messaggio che è stato lanciato in un post dai gestori del Rifugio Papa.
Esperienza e attenzione in queste situazioni sono fondamentali. Oltre i 1000 metri di quota sono caduti tra i 5 e i 15 centimetri di neve, localmente di più. Le temperature sono sotto lo zero oltre gli 800 metri circa.
Con le temperature basse un sottile strato può trasformarsi velocemente in un invisibile velo ghiacciato, condizione pericolosa che lo scorso inverno ha causato numerosi incidenti.
Pianificazione, attenzione e prudenza sono quindi le parole chiave, in qualunque stagione e in particolare nel periodo di cambio di "scenario" delle terre alte. E' bene considerare che passeggiate in tratti che possono sembrare semplici e accessibili ma che in queste condizioni cambiano notevolmente di difficoltà.
A consigliare "scarponi e ramponcini” è anche il rifugio Campogrosso. “La dama bianca è arrivata, ecco i primi 5 centimetri di neve della stagione”. Dal versante veneto di Recoaro Terme la strada SP 99 è innevata a partire dal Rifugio alla Guardia per cui sconsigliamo la salita in auto. Dal versante trentino (Strada delle 7 fontane) sono presenti almeno circa 5 centimetri di neve fresca”.
L’invito, quindi, è quello di godersi la magia della prima neve, ma con responsabilità. L’inverno alle porte porta con sé scenari affascinanti, ma anche rischi che non bisogna sottovalutare. Equipaggiamento adeguato, valutazione attenta del percorso e capacità di rinunciare quando le condizioni non lo consentono sono elementi importanti per vivere la montagna in sicurezza.












