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Giravano per l'Alto Adige facendo acquisti con banconote false. Arrestata una coppia

A seguito di diverse segnalazioni provenienti da Bressanone, i carabinieri altoatesini hanno dato il via alle indagini, riuscendo in brevissimo tempo a identificare e a fermare una coppia, autrice di diversi pagamenti con banconote false dal taglio di 50 euro. Perquisiti anche nel domicilio, dovranno rispondere dei reati di spendita di monete false, introduzione nello Stato di monete falsificate, truffa in concorso, possesso di droga ai fini dello spaccio e possesso illegale di arma bianca

Pubblicato il - 09 marzo 2020 - 11:10

BRESSANONE. Sono bastate alcune segnalazioni di spaccio di euro falsi per mobilitare i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Bressanone. Da due giorni, infatti, dal centro storico cittadino venivano avanzate diverse denunce nei confronti di una coppia, un uomo e una donna, intenti a fare compere utilizzando finte banconote da 50 euro.

 

Una volta giunte le denunce, i militari sono prontamente intervenuti, dando avvio alle indagini e alle verifiche del caso, acquisendo infine le immagini dei video di sorveglianza delle telecamere della zona, con lo scopo di risalire agli autori del reato. In breve tempo, così,riuscivano ad estrapolare tutti i fotogrammi riguardanti la coppia di malfattori, organizzando appositi servizi di appostamento per intercettarli.

 

Nel contempo la richiesta di identificazione della coppia veniva estesa sia a livello provinciale che a livello nazionale. I servizi dei militari pertanto si intensificavano nelle ore di apertura degli esercizi pubblici, e proprio grazie a questa misura e alla massiccia presenza sul territorio è stato possibile rintracciare i malfattori.

 

Nel pomeriggio di domenica, infatti, la coppia, dopo aver fatto delle prime compere in una panetteria del centro, è stata notata, riconosciuta e fermata ad opera dei militari dell'Arma. Perquisita, è stata trovata in possesso di ulteriori banconote false, tutte dal taglio di 50 euro, nonché, nel corso della perquisizione domiciliare, di altro cash fasullo, di 10 grammi di marijuana e di un coltello a doppia lama fissa modello “combat camillus”.

 

Immediatamente è scattato il sequestro dei beni incriminanti, con la droga inviata al Lass dei carabinieri di Laives per le analisi qualitative. Allo stesso tempo, dalla perquisizione, veniva rinvenuta la merce acquistata con il denaro falso, comprendente per lo più vestiario e generi alimentari. Anche questa veniva quindi sequestrata e restituita ai rispettivi proprietari.

 

L'identificazione dei due colpevoli, una donna di 41 anni e un giovane di 19, entrambi di cittadinanza marocchina, veniva confermata dalle numerose testimonianze delle vittime. Entrambi i malviventi venivano a quel punto tratti in arresto e portati rispettivamente alle carceri di Trento e Bolzano, rimanendo a disposizione della procura della Repubblica del capoluogo, a cui dovranno rispondere delle accuse di spendita di monete false, introduzione nello Stato di monete falsificate, truffa in concorso, possesso di droga ai fini dello spaccio e possesso illegale di arma bianca.

 

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