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Truffano negozianti e privati usando banconote da 50 euro false, due ragazzi di 18 e 19 anni nei guai

Non potendo escludere che vi siano altri soggetti dediti alla commissione di analoghe truffe, l’Arma invita i cittadini a porre la massima attenzione, segnalando immediatamente ogni possibile episodio al Numero Unico di Emergenza 112

Pubblicato il - 23 giugno 2020 - 15:19

BRESSANONE. Sfruttando l’aspetto da bravi ragazzi e soprattutto la buona fede di chi sta lentamente tornando alla quotidianità dopo il lungo periodo di stop si presentavano con banconote false da 50 euro per fare degli acquisti riuscendo ad impossessarsi sia della merce che del resto.

 

A finire nei guai sono stati due ragazzi di 19 e 18 anni, un arrestato e l'altro denunciato. A finire per essere raggirati sono stati almeno 3 negozianti ed un privato cittadino di Bressanone. Grazie alla serrata attività investigativa, i carabinieri sono riusciti a smascherare i truffatori e fermare sul nascere un fenomeno reso ancor più preoccupante dalle ristrettezze economiche legate al recente lockdown.

 

L’ultima vittima in ordine di tempo è stato un giovane brissinese, truffato alla fermata dell’autobus con la scusa di cambiare una banconota. La pronta segnalazione dei negozianti ed il rapido intervento dei Carabinieri di Bressanone, che hanno visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza e sentito diversi testimoni, ha reso possibile l’individuazione dei responsabili.

 

Uno dei soggetti, un 19enne di origine magrebina dimorante nella città vescovile, è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre l’altro, un 18enne anch’esso di origine magrebina e gravitante in provincia di Bolzano, è stato denunciato a piede libero.

 

Il denaro è stato sequestrato in attesa degli approfondimenti da parte degli organi preposti della Banca d’Italia, ed ulteriori accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale al fine di verificare se a carico dei soggetti siano riconducibili altri episodi di raggiri con l’utilizzo di denaro falso.

 

Non potendo escludere che vi siano altri soggetti dediti alla commissione di analoghe truffe, l’Arma invita i cittadini a porre la massima attenzione, segnalando immediatamente ogni possibile episodio al Numero Unico di Emergenza 112.

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