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| 30 mag 2020 | 12:02

Inseguono tra risate e bestemmie un'orsa menomata e un secondo plantigrado con la Panda: trovati e sanzionati i responsabili

L’inseguimento è avvenuto sulla montagna di Mortaso, in località Zeller, in Val Rendena, pochi giorni fa ed il relativo video aveva trovato ampia diffusione in rete, suscitando numerosissime, comprensibili, reazioni indignate. Il Corpo Forestale Trentino ribadisce l’indicazione di non inseguire assolutamente la fauna selvatica

Inseguono tra risate e bestemmie un'orsa menomata e un secondo plantigrado con la Panda: trovati e sanzionati i responsabili
di Redazione

TRENTO. ''I due sono stati immediatamente convocati in Stazione forestale, interrogati e sanzionati non solo per disturbo alla fauna selvatica ma anche in base alla violazione delle restrizioni dettate dall’emergenza Covid ed alle bestemmie proferite nel corso dell’infelice episodio''. Così la Pat spiega che, fortunatamente, i due soggetti che si trovavano sulla Panda rossa sono stati rintracciati e sanzionati. Due soggetti che quel giorno hanno pensato bene che, trovandosi a tu per tu con un'orsa, la cosa migliore da fare fosse inseguirla con la macchina tra grida, risate e bestemmie e con conseguente messa in rete della loro ''idiozia''. 

 

L’inseguimento è avvenuto sulla montagna di Mortaso, in località Zeller, in Val Rendena, pochi giorni fa ed il relativo video aveva trovato ampia diffusione in rete, suscitando numerosissime, comprensibili, reazioni indignate. Il Corpo Forestale Trentino ribadisce l’indicazione di non inseguire assolutamente la fauna selvatica eventualmente rinvenuta lungo le arterie stradali, per evitare che da ciò possano derivare inutile stress per gli animali e rischi per la circolazione e per la sicurezza delle persone.

 

 

Ieri, purtroppo, è anche stato rinvenuto morto e parzialmente consumato un cucciolone di orso nella parte bassa della val Ambiez nel comune di S. Lorenzo in Banale – Dorsino. La morte è da imputare con ogni probabilità all’aggressione di qualche maschio adulto. La carcassa, rinvenuta da un escursionista, è stata recuperata dal personale forestale e sarà sottoposta ad analisi genetiche per risalire all’identità dell’animale.

 

Soprattutto nella stagione primaverile, ma non solo, caratterizzata tra l’altro dal picco degli amori per la specie orso, episodi del genere non sono così rari; è possibile che il giovane si trovasse ancora in compagnia della madre, forse oggetto delle mire del maschio ma, in generale, nel periodo riproduttivo l’aggressività nei maschi adulti nei confronti dei soggetti giovani, anche soli, è maggiore che nel resto dell’anno.

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