Lascia la bici elettrica da 6mila euro fuori dal bar incustodita e gliela rubano. I carabinieri riescono a fermare il ladro
L'uomo era entrato in un bar lasciando la costosa “e-bike” (del valore di seimila euro) senza alcun lucchetto. Grazie alle immagini delle telecamere è stato individuato l'autore del furto

BOLZANO. Aveva parcheggiato la propria bici elettrica da 6 mila euro fuori dal bar e quando è uscito si è trovato davanti ad una brutta sorpresa. Il proprio mezzo era stato rubato. La disavventura è successa in Alto Adige e l'intervento dei Carabinieri di Cermes e Postal ha portato all'arrestato un uomo accusato dei reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, false dichiarazioni e porto di oggetti atti a offendere. Attorno alle 17 di mercoledì, presso un bar di Josef Speckbacher Straße, un cittadino è entrato lasciando fuori la propria bicicletta elettrica incustodita.
Uscendo subito dopo ha amaramente scoperto di averne subito il furto. Immediata la chiamata al numero unico europeo di pronto intervento 112 e il conseguente arrivo dei carabinieri di Merano.
I militari hanno visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza e hanno visto che la costosa “e-bike” (del valore di seimila euro) era stata rubata da un uomo. Immediatamente sono state diramate le ricerche a tutte le pattuglie su Merano con la descrizione dell’autore del reato.
Pochi minuti dopo, nei pressi del cimitero, a meno di un chilometro dal bar, è stato rintracciato il ladro, ancora in sella alla bici. Il conduttore da subito non era apparso pienamente in sé, probabilmente per l’assunzione di droga.
Alla richiesta dei propri dati anagrafici ha anche dichiarato una falsa residenza. Ha minacciato i militari e si è aggressivamente opposto al controllo tanto da rendere necessario l’intervento di una seconda pattuglia. Infine i militari sono riusciti ad accompagnarlo in caserma e sottoporlo a rilievi foto-dattiloscopici. Nella perquisizione hanno anche trovato un coltello a serramanico dalla lama di otto centimetri che è stato sequestrato.
Identificato in un ventinovenne albanese clandestino in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine quale soggetto violento, è stato dichiarato in stato di arresto e accompagnato al carcere di Bolzano in attesa di convalida dell’arresto. La bicicletta è stata restituita al proprietario, felice di averla riavuta, cui è stato raccomandato per il futuro di chiuderla con il lucchetto quando la lascia in giro incustodita.


















