Malosco, uccide a martellate dei cuccioli di cane: la forestale apre un’indagine. Per reati simili si rischia fino a 2 anni di prigione
Forestale e polizia locale hanno aperto un’indagine: il reato ipotizzato è quello di “uccisione di animale” che prevede la reclusione fino a 2 anni. In questo caso un uomo avrebbe ucciso a martellate dei cuccioli di cane

BORGO D’ANAUNIA . È una vicenda dai contorni orribili quella che sarebbe avvenuta nella zona di Malosco, piccola frazione con poco più di 400 abitanti del Comune di Borgo d’Anaunia, in Val di Non: un uomo avrebbe ammazzato a colpi di martello alcuni cuccioli di cane.
Sulla vicenda c’è il massimo riserbo ma da quanto trapela il corpo forestale di Fondo e la polizia locale della Val di Non sono intervenuti dopo una segnalazione, aprendo un’indagine per accertare il fatto e punire il responsabile.
Il reato ipotizzato è quello di “Uccisione di animali”, previsto dall’articolo 544 bis del codice penale che recita: “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni”.
Insomma un reato grave, particolarmente odioso tanto che l’associazione animalista Pan-Eppaa ha fatto sapere di aver dato mandato al suo legale per costituirsi parte civile nell’eventuale processo.












