Contenuto sponsorizzato

Natale sicuro, si mette alla guida sotto l'effetto di alcol e droga: 30enne denunciato. Fermato anche uno spacciatore 16enne

A Fai della Paganella, un albanese di 37 anni, irregolare e senza fissa dimora, è stato denunciato in stato di libertà per non aver ottemperato all’ordine di espulsione, emesso il 5 maggio

Foto archivio
Pubblicato il - 26 December 2020 - 08:28

TRENTO. Ubriachi alla guida ma anche episodi di spaccio e truffe. Proseguono senza sosta i controlli delle forze dell'ordine su tutto il territorio provinciale. Un'azione mirata anche a far rispettare le norme anticovid in vigore durante queste festività.

 

A finire nei guai in questi giorni è stato a Rovereto un 16enne denunciato in stato di libertà, per possesso di 40 grammi di marijuana e 20 grammi di hashish. Il giovane, alla vista dei militari, ha tentato di disfarsi dello stupefacente in via delle Zigherane, che recuperato è stato sequestrato, insieme a 40 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio.

 

A Romeno, un 30enne romeno, residente a Borgo d’Anaunia, è stato denunciato in stato di libertà, dopo essere stato sorpreso alla guida della propria auto, sotto l’effetto dell'alcol, tre volte oltre il limite stabilito dalla legge, oltre dei stupefacenti.

 

A Fai della Paganella, un albanese di 37 anni, irregolare e senza fissa dimora, è stato denunciato in stato di libertà per non aver ottemperato all’ordine di espulsione, emesso il 5 maggio dalla Questura di Parma mentre a Primiero S. Martino di Castrozza, un 26enne della provincia di Teramo e un 30enne della provincia di Messina, sono stati denunciati in stato di libertà per una truffa ai danni di un 62enne del posto, ingannato a versare 2.000 euro su carte ricaricabili a loro riconducibili.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 January - 05:01

In una conferenza stampa a senso unico, come al solito, dove è impossibile interloquire e quindi riuscire a capire davvero qualcosa i due vertici dell'Apss hanno provato a spiegare la situazione alla luce dei dati completi mostrati da il Dolomiti in questo grafico dell'Apss. Tra le motivazioni dei troppi decessi il fatto che la popolazione trentina è particolarmente anziana. In valore assoluto, però, l'Alto Adige lo è ancora di più (il 15,6% della popolazione rispetto al 14,1% del Trentino di over 65) quindi quei 350 decessi in più non si spiegano

27 January - 22:12

In particolare nel mese di novembre il Trentino è stato travolto dal contagio, ma solo una parte parziale dei dati è stato comunicato ufficialmente. L'ex rettore Bassi: " Per due mesi ci hanno raccontato che 'gli ospedali si erano riempiti perché i trentini ultra settantenni erano un po' troppo scapestrati e invece di starsene a casa, andavano in giro e si contagiavano'. Una bugia, purtroppo una delle tante"

28 January - 08:24

Le ricerche fatte nell'Adige al momento non hanno portato ad alcuna novità. Intanto sono spuntati dei testimoni sul tentativo del figlio di recarsi in un autolavaggio per lavare l'auto ma è stato fermato dai carabinieri 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato