Nonostante le restrizioni non rinunciano alla grigliata del 1 maggio. Incendiano parte di bosco
I fatti sono successi oggi tra la Valpantena e la Lessinia. Ad accorgersi del fumo e delle fiamme che stavano bruciando i primi alberi una persona del posto

GREZZANA. Primi giorni di semilibertà, in Veneto, con passeggiate e qualche attività all'aperto in più rispetto al periodo di lockdown stretto vissuto nelle scorse settimane, e subito c'è chi prova ad approfittarsene trasformando un assembramento clandestino addirittura in un incendio con conseguente intervento dei vigili del fuoco. I fatti sono avvenuti quest'oggi tra i boschi sopra Praole tra Cerro Veronese e Grezzana tra la Valpantena e la Lessinia.
All'improvviso una persona del posto ha notato il fumo alzarsi da una radura vicino all'inizio della boscaglia e poi in poco tempo si è sviluppata una lunga lingua di fuoco che stava andando a bruciare gli alberi. Subito ha allertato i vigili del fuoco che si sono portati rapidamente sul posto ed hanno iniziato subito le operazioni di spegnimento che sono andate avanti per diverso tempo ma, fortunatamente, la zona è stata isolata e messa in sicurezza.
Secondo le prime ricostruzioni si sarebbe trattato di un incendio doloso (anche perché la sera prima ha piovuto) dovuto, probabilmente, a qualche improvvido cittadino che ha pensato di non rinunciare alla grigliata del primo maggio e di andare a godersi, nonostante le restrizioni legate all'emergenza coronavirus, la bella giornata di sole tra i monti. Il risultato è stato un disastro con danni alla boscaglia che sarebbero potuti essere molto peggiori se non fossero intervenuti i vigili del fuoco. Sul posto sono stati trovati gli attrezzi per la griglia ma nessuna persona.














