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Rissa all'hotel Everest, identificate le persone coinvolte, la questura: ''Avviso orale e foglio di via quale segno tangibile di presenza delle istituzioni''

I responsabili sono stati identificati e sono state adottate alcune misure quali l'avviso orale e il foglio di via obbligatorio. La questura: "Il fatto evidenzia condotte penalmente rilevabili, ma non ci sono le condizioni di procedibilità: le persone coinvolte, seppur invitate, non hanno voluto sporgere formalmente una denuncia"

Pubblicato il - 27 luglio 2020 - 15:53

TRENTO. La questura di Trento ha identificato i responsabili del parapiglia avvenuto nella serata di sabato 25 luglio all'hotel Everest (Qui articolo e video). 

 

Il tutto è avvenuto intorno alle 19.30 in corso Alpini a Trento. Ai tavoli esterni erano seduti dei clienti, una sedia in particolare era occupata da un giovane che in maniera poco educata si era tolto le scarpe e aveva poi messo i piedi sul tavolino e, sembra a visionare le immagini delle telecamere, si era addormentato.

 

A quel punto il personale dell'hotel si è avvicinato e con delicatezza l'ha svegliato per chiedergli di lasciare il posto libero. Alla richiesta di spostarsi, però, è scattata la violenza e il ragazzo si è alzato dalla sedia per fiondarsi contro il personale. Prima le parole e qualche spintone, poi è passato ai fatti per mettere le mani addosso al lavoratore.

 

Nell'area all'esterno dell'hotel sono volati pugni e calci. In soccorso del cameriere è arrivato inoltre altro personale della struttura ricettivamentre il giovane è stato affiancato da altri che hanno cercato, senza riuscirci, di sedare la rissa. In poco tempo sono arrivati gli agenti della polizia di Stato e quelli della locale che sono riusciti, comunque a fatica, a riportare la tranquillità.

 

Nell'immediatezza le forze dell'ordine hanno raccolto le varie testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere per ricostruire l'intera vicenda. I responsabili sono stati identificati e sono state adottate alcune misure quali l'avviso orale e il foglio di via obbligatorio. 

 

"Questi provvedimenti amministrativi - spiega la nota della Questura - sono la risposta immediata e puntuale che il questore Cracovia ha adottato e che prevede per l’avviso orale, l’invito alle persone a cui è destinato e che risultano pericolose nel mantenere una condotta conforme alla legge, mentre nel caso di foglio di via, l’allontanamento dal Comune di Trento".

 

Difficile in questo momento prendere ulteriori decisioni. "Il fatto - conclude la nota da via Verona - evidenzia condotte penalmente rilevabili, ma non ci sono le condizioni di procedibilità in quanto le persone coinvolte, seppur invitate, non hanno voluto sporgere formalmente una denuncia. In tutti i casi il Questore, in virtù delle attribuzioni e delle competenze, ha voluto comunque dare un segno tangibile della presenza delle istituzioni e ha adottato autonomamente provvedimenti di salvaguardia, tutela e mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica".

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