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Risse, degrado e spaccio. La questura dispone la chiusura temporanea di una sala scommesse

E' accaduto a Bolzano, a seguito delle ripetute segnalazioni sull'insostenibile situazione. Pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini la ragione della chiusura per sette giorni della sala scommesse e Vlt Snai di via Garibaldi, usata per attività illecite e al centro di diversi casi di aggressione e rissa

Pubblicato il - 11 febbraio 2020 - 10:33

BOLZANO. Le ripetute risse e la situazione di degrado avevano reso insostenibile la vita di vicinato. Per questo la questura del capoluogo altoatesino ha disposto la chiusura per sette giorni della sala scommesse e videolottery Snai di via Garibaldi. Il procedimento amministrativo, formalmente attivato già nei giorni scorsi, è arrivato a seguito delle continue segnalazioni e lamentele per una realtà di degrado e pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

 

Specie nella stagione invernale, infatti, la sala scommesse si trasforma in un viavai di persone, inclini a lasciarsi andare, in alcuni casi, in aggressioni, litigi e risse. Situazioni non solo moleste ma anche pericolose per gli abitanti del condominio sovrastante, in certi casi aggrediti per essersi lamentati delle spiacevoli circostanze in cui si trovano a vivere. Attorno alla sala, come se non bastasse, si svolgono pure attività illecite nel settore degli stupefacenti.

 

Alcuni giorni fa le volanti sono dovute intervenire per la segnalazione di una rissa a colpi di bottiglia. Alla vista delle auto della polizia i litiganti si sono dati alle gambe, fuggendo in diverse direzioni. Per uno di loro, tuttavia, la fuga è stata interrotta dall'intervento degli agenti, che lo hanno denunciato dopo aver riscontrato come il selciato fosse stato effettivamente luogo del contendere, con i cocci di vetro e gli alcolici a testimoniarlo.

 

Nella giornata di martedì 4 febbraio, in occasione di un controllo, uno straniero è stato denunciato perché inottemperante al divieto di ritorno nel Comune di Bolzano disposto dal questore per possesso ai fini di spaccio di 20 grammi di sostanza stupefacente. In quella di giovedì 6 febbraio, invece, nell'ambito di un controllo congiunto operato da agenti della questura e della polizia municipale, si intimava ad un cittadino extracomunitario di allontanarsi per 48 ore dalla zona in quanto occupava spazio pubblico con una bottiglia di superalcolico e un altoparlante con musica ad alto volume, limitando la fruizione del marciapiede e aumentando la percezione del degrado.

 

Per tutelare la salute e l'incolumità dei minori, nonché l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, il questore ha pertanto ritenuto necessario intervenire con una sospensione temporanea dell'attività finalizzata a prevenire la commissione di ulteriori violazioni e dare un segnale, a gestore e clientela, sulla necessità di un immediato cambio di rotta.

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