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Scuola dell’infanzia, oltre 13mila iscritti ma in calo rispetto lo scorso anno. La Pat stanzia 88 milioni per ripartire

Il sistema Montessori sbarca anche alla scuola dell’infanzia equiparata “Madre Maddalena di Canossa” di Lavis. Bisesti: “La programmazione permetterà alle scuole d’infanzia di approntare da subito le prime misure necessarie per l’avvio del prossimo anno scolastico”

Di Tiziano Grottolo - 11 giugno 2020 - 17:59

TRENTO. Approvato il programma 2020/2021 per le scuole dell’infanzia trentine, l’annuncio è stato fatto dall’esecutivo che ha sottolineato di aver mantenuto invariate, rispetto allo scorso anno, le quote di finanziamento per personale e alle strutture. Anche quest’anno dunque saranno messi a disposizione 87.900.000 euro: “La programmazione recentemente approvata – ha affermato l’assessore all’istruzione Mirko Bisesti – rappresenta un primo passo calibrato sui parametri dello scorso anno, per permettere ai Soggetti gestori delle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate di approntare da subito le prime misure necessarie per l’avvio del prossimo anno scolastico in termini di dotazione di personale, contratti per il funzionamento delle strutture scolastiche, aggiornamento e formazione”.

 

Sono 13.723 i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2020/2021. Rispetto all’anno in corso il calo di iscritti è di 297 unità, pari al 2,12%. Si registra infatti un saldo negativo di 179 bambini nelle scuole equiparate e di 120 nelle scuole provinciali. Il decremento degli iscritti, più sensibile in alcune aree del territorio provinciale, si è comunque distribuito sulla totalità delle scuole. Le scuole dell’infanzia sul territorio sono 266, di queste 154 equiparate e 112 provinciali.

 

Al servizio di prolungamento d’orario risultano iscritti 8.423 bambini, con un aumento rispetto all’anno scolastico 2019/2020 pari al 6,34%. Rimangono invariate le tariffe al concorso economico delle famiglie al servizio rispetto all’anno scolastico precedente. Nell’area del sostegno alla disabilità, la maggior capacità inclusiva delle scuole che è stata sostenuta particolarmente in questi ultimi anni, anche attraverso specifici programmi di formazione, vede un inserimento a Piano di 25 unità di insegnanti supplementari cui potranno essere aggiunti, verificata l’organizzazione scolastica, ulteriori insegnanti supplementari.

 

Per quanto riguarda il progetto di accostamento alle lingue straniere, rimane l’obiettivo di proseguire l’attuazione del Piano per il trilinguismo nelle scuole dell’infanzia definito nel 2014, secondo una logica di progressiva estensione dell’accostamento linguistico, tenendo conto delle risorse professionali presenti nel sistema.

 

Il Programma prevede infine la prosecuzione dei percorsi educativi secondo la metodologia pedagogica “Montessori” nelle scuole già individuate negli anni scolastici precedenti (scuola dell’infanzia equiparata “G.B. Zanella” di Trento, scuola dell’infanzia equiparata “Giovanni Battista Chimelli 1” di Pergine Valsugana, scuola dell’infanzia provinciale Rione Sud “Giardino incantato” di Rovereto), alle quali si aggiunge la scuola dell’infanzia equiparata “Madre Maddalena di Canossa” di Lavis.

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