Contenuto sponsorizzato
Trento
14 giugno | 16:08

Scuole d'Infanzia in flessione: persi 263 iscritti e 9 sezioni chiuse per il nuovo anno scolastico. Aumentano le richieste per il servizio di prolungamento d’orario

I bambini iscritti per il prossimo anno sono 12.110. Rispetto all’anno in corso il calo è di 263 unità, pari al 2,12%. Il saldo negativo di bambini è così ripartito: -154 iscrizioni presso le scuole dell’infanzia equiparate e -109 iscrizioni presso le scuole dell’infanzia provinciali. Le scuole dell’infanzia sul territorio risultano pari a 260: 149 scuole equiparate e 111 scuole provinciali

Scuole d'Infanzia in flessione: persi 263 iscritti e 9 sezioni chiuse per il nuovo anno scolastico

TRENTO. Calo nelle scuole d'infanzia. Per l’anno scolastico 2025/26 si registra un calo nel numero di sezioni attivate pari complessivamente a -9 sezioni a fronte di -263 bambini iscritti rispetto all’anno scolastico 24/25. 

 

Questi i dati forniti quest'oggi dalla Provincia  per quanto riguarda la scuola dell’infanzia in Trentino in occasione dell'approvazione del programma annuale scolastico 2025/2026. Il costo del programma per l’anno scolastico 2025/2026 si attesta complessivamente in  91.087.972 euro, sostanzialmente in linea con il costo di 91.044.870 euro dello scorso anno. 

 

La programmazione dispone  l’organizzazione dei servizi educativi per 11 mesi di attività, richiamando la facoltà da parte della Giunta provinciale di rivedere le modalità di erogazione del servizio estivo per l’anno 2026, con la possibilità di richiedere alle famiglie la conferma dell’iscrizione e la frequenza dell’undicesimo mese nel periodo estivo 2026.

 

I bambini iscritti per il prossimo anno sono 12.110. Rispetto all’anno in corso il calo è di 263 unità, pari al 2,12%. Il saldo negativo di bambini è così ripartito: -154 iscrizioni presso le scuole dell’infanzia equiparate e -109 iscrizioni presso le scuole dell’infanzia provinciali. Le scuole dell’infanzia sul territorio risultano pari a 260: 149 scuole equiparate e 111 scuole provinciali.  

 

Al servizio di prolungamento dell’orario giornaliero risultano iscritti  8.515 bambini. In relazione al numero totale di iscritti alla scuola dell’infanzia anche per l’anno scolastico 2025/26 il servizio di prolungamento d’orario si conferma un servizio molto apprezzato e richiesto dalle famiglie. Si registra un lieve aumento delle domande di questo servizio pari a circa il 0,6% rispetto alle domande dello scorso anno (+51 domande ); il 70,26% degli iscritti alla scuola dell’infanzia richiede il servizio di orario prolungato.

 

Nell’area dei bisogni educativi speciali, la maggior capacità inclusiva delle scuole dell’infanzia è sostenuta sia attraverso specifici programmi di formazione di tutte le insegnanti, organizzati dalla struttura provinciale competente in materia di scuole dell’infanzia, ma soprattutto si conferma, anche per la presente programmazione 2025/26, il numero di insegnanti supplementari assegnati nell’ultimo anno scolastico pari a 21.

 

Anche per l’anno scolastico 2025/2026 prosegue a sistema l’obiettivo di progressiva estensione dell’accostamento linguistico valorizzando le risorse professionali presenti nel sistema. Per l'anno scolastico 2025/2026 si registrano 278 posti di sezione a competenza linguistica, di cui 118 nelle scuole dell’ infanzia equiparate e 160 nelle scuole dell’infanzia provinciali.

 

Prosegue l'esperienza sperimentale delle sezioni a metodologia montessoriana nelle scuole dell’infanzia equiparate  “Scuola Materna Giardino d'Infanzia di Riva del Garda”; “Madre Maddalena di Canossa” di Lavis; “G.B. Zanella” di Trento; “Giovanni Battista Chimelli 1” di Pergine Valsugana e nella scuola dell’infanzia provinciale Rione Sud “Giardino incantato” di Rovereto.  In coerenza con le modalità attivate negli ultimi anni è importante che il metodo montessoriano preveda spazi di apertura in modo tale da progettare anche momenti laboratoriali accessibili a tutti i bambini e contestualmente permettere ai bambini iscritti alla sezione montessoriana di partecipare all'offerta della scuola attraverso una progettazione dedicata. Le esperienze finora condotte rivelano l’importanza di costruire pratiche di collaborazione tra docenti all’interno di un progetto pedagogico di scuola aperto e dinamico che sappia accogliere e intrecciare i vari approcci e metodologie.

 

Si confermano anche per il corrente anno le sperimentazioni di esperienze zerosei e nello specifico nelle scuole dell’infanzia di Pellizzano, Ruffrè-Mendola, Pergine Valsugana, Levico Terme, Povo-Trento, Riva-S. Alessandro, Castello di Fiemme e Santa Croce del Bleggio. Permane la possibilità di proporre eventuali progetti specifici al fine di valorizzare, promuovere o caratterizzare il territorio locale con specifiche iniziative educative.  Su tutte le realtà in sperimentazione rimane attivo un monitoraggio a cura del Servizio con modalità specifiche quali osservazioni in sede, focus group con il corpo insegnante ed educatore, momenti di incontro con i soggetti referenti funzionali nel valutare l'andamento e la qualità delle scelte messe in campo

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Cronaca
| 05 agosto | 18:37
Dopo le cure ricevute, la maremmana sequestrata alcune settimane fa a seguito di una denuncia sul passo Giau sta bene ed è pronta a trovare un [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato