Si ferma per riposare in una piazzola di sosta e gli sospendono la patente. Positivo agli esami dell'alcol e degli stupefacenti
E' stato trovato in macchina a dormire. In ospedale la scoperta della positività anche ai cannabinoidi. La conferma del provvedimento da parte del giudice

TRENTO. Gli hanno sospeso la patente mentre si trovava a dormire in auto fermo in una piazzola. E' successo ad un automobilista trentino che nei giorni scorsi si è visto confermato dal giudice il provvedimento.
La vicenda è iniziata ad inizio anno. Secondo quanto raccontato dall'uomo, aveva deciso di fermarsi a bordo strada per riposare. Quando le forze dell'ordine sono arrivare a fare un controllo dormiva così profondamente che gli agenti hanno pensato ad un malore. Sono stati quindi avvisati i soccorsi sanitari e l'uomo è stato portato in ospedale.
Dagli esami che sono stati fatti subito dopo è risultato un tasso di alcol nel sangue sopra il limite stabilito dalla legge ma anche tracce di cannabinoidi. Le analisi fatte attraverso sangue e urine hanno dimostrato che l'assunzione di sostanze stupefacenti era avvenuta di recente.
I guidatore aveva però ricorso al giudice contro la sospensione della patente spiegando che non stava guidando ma bensì era fermo in una piazzola a riposare. Una spiegazione, questa, che però non gli è servita. L'uomo, infatti, si era sicuramente messo alla guida del veicolo prima di fermarsi.


















