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Si fingevano clienti per rubare nelle stanze degli hotel. Denunciati tre giovani

E' successo in Val Gardena, dove i tre giovani si fingevano clienti degli hotel per intrufolarsi nelle stanze e rubare oggetti di valore e contanti. Individuati grazie alle immagini di sorveglianza, sono stati denunciati e allontanati dalla provincia di Bolzano

Pubblicato il - 11 febbraio 2020 - 12:17

SELVA VAL GARDENA (BZ). Utilizzavano sempre lo stesso schema di azione, i tre giovani cittadini slovacchi residenti a Bolzano denunciati per più furti in frequentati hotel di Selva Val Gardena/Wolkenstein in Gröden. Fingendosi normali clienti, i tre, un ragazzo di vent'anni e due giovani donne di 22 e 27 anni, entravano negli alberghi della nota località turistica intrufolandosi nelle stanze per svuotarle dei beni più preziosi.

 

I carabinieri della stazione di Selva, unitamente a quelli del nucleo operativo della compagnia di Ortisei, hanno dovuto usare le immagini dei video di sorveglianza per risalire agli autori dei furti, avvenuti grosso modo tutti ad inizio gennaio in strutture ricettive della zona.

 

Tre almeno i furti ricostruiti con certezza dai militari in diversi hotel, con sottrazione ai clienti di telefoni, apparati elettronici e denaro contante per circa 6500 euro. Il metodo utilizzato, come accennato, è risultato essere sempre lo stesso, semplice e collaudato: fingendosi turisti, i malviventi entravano negli hotel in orario di massima affluenza, solitamente tra le 16.30 e le 18, mischiandosi agli avventori e approfittando del viavai proveniente dalle piste. Ben vestiti e gentili, i tre si adattavano perfettamente al target del cliente dell’hotel scelto per il colpo, raggiungendo poi i piani delle stanze.

 

Mentre uno svolgeva il compito del palo, gli altri due penetravano nelle stanze dove era certa la non presenza dei clienti, usando semplici tessere bancomat per aprire le porte d'ingresso. In maniera rapida e determinata, si appropriavano poi di ciò che trovavano lasciato liberamente in vista o nel cassetto dei comodini, per poi uscire e passare al prossimo obiettivo. In un caso specifico, la permanenza nella stanza è durata pochissimi secondi, decisivi comunque per rubare un tablet ed uno smart-phone.

 

Determinante per l'identificazione è stata l'analisi delle immagini del video di sorveglianza. I tre cittadini stranieri sono stati individuati e denunciati prima che potessero colpire nuovamente. Dopo la denuncia all'autorità giudiziaria, sono stati allontanati dalla provincia di Bolzano.

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