Si perde in montagna e non riesce a tornare a causa di buio e neve. Paura per un 52enne
Un uomo veneto classe 1968 è stato recuperato dal Soccorso alpino sul gruppo Carega, dove calata la notte non era più riuscito a tornare a valle in autonomia. Dopo un primo tentativo di salvataggio con l'elicottero, reso impossibile dalle condizioni meteo, il soggetto è stato soccorso una volta finito il temporale

ALA. Intervento complicato questa notte per le squadre del soccorso alpino trentino e veneto, partite dopo la richiesta di aiuto da parte di un escursionista che si era perso sul sentiero attrezzato Pojesi, nel gruppo del Carega. L'uomo, veneto classe 1968, è stato recuperato a seguito di un intervento reso difficile dalle condizioni meteorologiche e che ha richiesto pertanto diverse ore di operazione.
Partito da solo da San Giorgio in Lessinia, l'escursionista ha allertato il numero unico per le emergenze verso le 22.30 di domenica sera, quando si è trovato nell'impossibilità di proseguire il proprio cammino a causa del buio e della presenza di neve in quota. Per il suo recupero, dunque, è partito l'elicottero del Soccorso alpino e speleologico dell'area operativa Trentino meridionale, decollato da Ala.
Viste la nebbia e la pioggia martellante, però, l'elicottero non riusciva a intervenire. A quel punto due squadre di terra partivano con l'auto da Ala e dal Veneto, raggiungendo il rifugio Passo Pertica e risalendo dal sentiero verso cima Costa Media. Attorno alle 2 le condizioni meteo miglioravano, consentendo un intervento questa volta riuscito dell'elicottero, che recuperava l'escursionista tramite il verricello.
L'uomo, tratto in salvo illeso, non necessitava di cure mediche.














