Bloccato in montagna al buio, senza pila e con il cellulare quasi scarico: 33enne individuato con un'applicazione di geolocalizzazione dal Soccorso alpino
L'escursionista era partito alle 11 per completare l'anello del Pizzocco, un giro molto impegnativo che richiede 7 ore. Giunto sul Pian di Cimia, si era perso vagando a vuoto, per poi ritrovare la traccia ormai prossimo il buio e senza pila

SAN GREGORIO NELLE ALPI. Batteria del cellulare quasi scarica, bloccato al buio e senza pila. Sono stati momenti di paura per un escursionista di 33 anni che nella tarda serata di ieri è stato portato in salvo dal soccorso alpino veneto.
L'allarme era scattato poco dopo le 18. La Centrale del Suem è stata allertata tramite i parenti dell'escursionista che si trovava in difficoltà nella zona del Pizzocco. Non era più raggiungibile e le informazioni scarne, finché il 33enne di Cittadella è riuscito lui stesso a chiamare il 118, con la poca batteria residua.
Mentre al contempo veniva allertato il Soccorso alpino di Feltre, risaliti tramite l'applicazione di geolocalizzazione alla sua posizione, gli è stato detto di non muoversi assolutamente e di non utilizzare il cellulare. Una squadra veloce è subito partita, con una previsione di 3 ore di cammino, un'altra l'ha seguita.
L'escursionista era partito alle 11 per completare l'anello del Pizzocco, un giro molto impegnativo che richiede 7 ore: lungo il sentiero 852 dalla Val Scura a Passo Forca, passando al sentiero 851 da Passo Cimia, Forcella Intrigos, discesa a San Gregorio. Solo che, giunto sul Pian di Cimia, si era perso vagando a vuoto, per poi ritrovare la traccia ormai prossimo il buio e senza pila.
Con una squadra ferma a Forcella Intrigos a fare da ponte radio e garantire le comunicazioni, poiché la rete è assente, i soccorritori hanno individuato e raggiunto verso le 22 l'uomo, che stava bene.
Dopo averlo dotato di imbrago e frontale, i soccorritori lo hanno assicurato dato il terreno difficile in cui si trovava. Con lui la squadra è quindi ridiscesa a valle, verso l'abitato di San Gregorio. L'intervento si è chiuso a mezzanotte e mezza.














