Non rientra da un giro in montagna e la madre dà l'allarme, 32enne ritrovato nella notte bloccato tra i salti di roccia
Dopo Cima Pape, la camminata prevedeva Malga Campigat e la discesa dalla Forcella della Val di Gardes, ma alle 20 il ragazzo non si era presentato e l'ultimo contatto risaliva alle 19.30

CENCENIGHE. Si è concluso alle 3 il recupero di un escursionista, uscito dalla traccia del sentiero e rimasto bloccato tra salti di roccia in mezzo di un ripido canale boscato.
Ieri sera verso le 23 il soccorso alpino di Agordo è stato attivato a seguito della chiamata della mamma di un 32enne di Padova, partito per un lungo giro e non rientrato.
Dopo Cima Pape, la camminata prevedeva Malga Campigat e la discesa dalla Forcella della Val di Gardes, ma alle 20 il ragazzo non si era presentato e l'ultimo contatto risaliva alle 19.30.
Poco prima dell'allerta, i soccorritori avevano ricevuto la chiamata di un residente, che da località Martin, vedeva delle luci sul versante opposto.
Una squadra lo ha quindi raggiunto e, assieme a lui e a un'altra persona resasi disponibile, ha risalito il sentiero per poi scendere nella valle tra strette cenge e ripida vegetazione.
I soccorritori hanno quindi appurato che si trattava proprio dell'escursionista, si sono calati, lo hanno assicurato e sollevato verso l'alto per poi riaccompagnarlo alla macchina.


















