Contenuto sponsorizzato
Belluno
02 agosto | 09:07

Va a correre e si perde, senza cellulare e sotto il maltempo: notte all’addiaccio per un 48enne, momenti di paura per i famigliari

A dare l'allarme è stata la moglie, l'uomo era partito ieri pomeriggio dalla piazza di Falcade per una corsa nel fondovalle. La coppia era d'accordo di ritrovarsi in un bar del posto dopo un'oretta, ma l'uomo, che non aveva con sé il cellulare, non si era presentato all'appuntamento

Va a correre e si perde, senza cellulare e sotto il maltempo

BELLUNO. Un'intera notte all'addiaccio dopo essere uscito ieri pomeriggio per una corsa ed essersi perso, in balia del maltempo e senza un cellulare.

 

È stato ritrovato questa mattina, in buone condizioni, il 48enne olandese scomparso ieri pomeriggio nei boschi sopra Falcade.

 

L'uomo era partito verso le 16 dalla piazza di Falcade per una corsa nel fondovalle. La coppia era d'accordo di ritrovarsi in un bar del posto dopo un'oretta, ma l'uomo, che non aveva con sé il cellulare, non si era presentato all'appuntamento. Dopo averlo aspettato invano, preoccupata, la donna aveva lanciato l'allarme con l'aiuto della gestrice del locale.

 

L’allarme verso le 19 e immediate le operazioni di ricerca, con il coinvolgimento di una cinquantina di operatori tra Soccorso Alpino della Val Biois, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, unità cinofile e droni.

 

Senza indicazioni precise sull’itinerario, le squadre hanno battuto la zona per tutta la notte. Solo alle prime luci dell’alba, il turista è riuscito a raggiungere un bar a Canale d’Agordo e a contattare la moglie.

 

I Carabinieri sono quindi andati a prenderlo e riaccompagnarlo da lei. Dal suo racconto e dal tracciato scaricato dall'orologio, l'uomo aveva percorso molti chilometri. Partito in direzione di Canale, aveva preso il sentiero 754. Giunto nella zona del Monte Pettenassa, dove doveva scendere verso Falcade, aveva smarrito la traccia e ormai buio, aveva cercato un ricovero per ripararsi dalla pioggia e per passare la notte.

 

Appena fatto chiaro all'alba, era tornato sui suoi passi, aveva ritrovato il sentiero ed era sceso a Canale d'Agordo.

 

Il Soccorso alpino della Val Biois sottolinea il comportamento corretto del 58enne olandese: "È stato bravo, quando si è accorto di essersi perso, al calare della luce si è fermato, ha cercato un riparo, per non procedere a tentoni al buio in un luogo che non conosceva, e ha aspettato le prime luci prima di muoversi e tornare sui propri passi. Così ha evitato di ritrovarsi in condizioni di pericolo, che avrebbero potuto peggiorare la situazione".

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 18:37
Dopo le cure ricevute, la maremmana sequestrata alcune settimane fa a seguito di una denuncia sul passo Giau sta bene ed è pronta a trovare un [...]
Cronaca
| 05 agosto | 17:57
Momenti di paura nel pomeriggio di oggi a Trento, per un incidente stradale avvenuto in direzione nord. Una persona è rimasta ferita ed è stata [...]
Cultura
| 05 agosto | 12:57
Sei giovani musiciste del Colorado, le 'Belles of the Rockies', arrivano in Trentino per esibirsi a I Suoni delle Dolomiti e si raccontano in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato