Si schianta con il furgone contro un autoarticolato, addio a Thomas Setti
L'uomo aveva 50 anni ed era originario di Marco. L'incidente è avvenuto attorno alle 13 di ieri quando Thomas in A22 stava rientrando con il furgone dopo una consegna. Inutili purtroppo i tentativi di salvarlo

ROVERETO. Forse un attimo di distrazione o forse l'aver calcolato male le distanze. Si chiama Thomas Setti l'uomo che nel primissimo pomeriggio di ieri è morto dopo aver tamponato con il proprio furgone un autoarticolato (QUI L'ARTICOLO)
Uno schianto violento che non gli ha lasciato scampo. Le cause sono al vaglio delle forze dell'ordine che dovranno ora stabilire con esattezza cosa sia successo ieri attorno alle 13 in A22.
Thomas lavorava in un'azienda di Mori, “La Grafica”, in cui è socio anche il fratello Maurizio e stava rientrando dopo aver effettuato una consegna. Purtroppo, però, in autostrada la tragedia. Secondo le prime informazioni, il furgone sul quale era alla guida il 50enne in una fase di sorpasso ha toccato uno spigolo posteriore dell'autoarticolato finendo poi in violentissimo tamponamento.
Il furgone è uscito praticamente distrutto nella parte anteriore e molto deformato. I tentativi di salvare Thomas Setti sono stati purtroppo inutili. Appena avvenuto l'incidente è stato dato l'allarme e anche altri automobilisti hanno cercato di liberare Thomas dalle lamiere ma per lui nulla da fare. E' morto sul posto e quando sono arrivati i vigili del fuoco e i soccorsi sanitari per lui non c'era più nulla da fare.
Thomas Setti era originario di Marco dove viveva. Da ormai circa 30 anni lavorava a “La Grafica” come magazziniere e si occupava delle consegne. Per questo viaggiava molto sia in Trentino ma anche in Alto Adige e Veneto.



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