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Smart city, Trento vince la sfida: è in testa tra le città con le infrastrutture più sostenibili. Maule: ''Un successo frutto del lavoro di tante persone''

L'indice è stato anticipato quest'oggi dal quotidiano Repubblica in vista del nuovo Smart city index 2020 realizzato da EY. E' seguita seguita da Torino, Bologna e Mantova e spicca per la sua sostenibilità intesa come reti di trasporto, energetiche ed ambientali, a significare sviluppo di mobilità alternative, riduzione dei veicoli inquinanti, promozione della mobilità elettrica e ibrida e riduzione della produzione dei rifiuti pro capite

Pubblicato il - 02 marzo 2020 - 16:27

TRENTO. Trento è stata incoronata come città con infrastrutture più sostenibili d'Italia. Un risultato che è stato anticipato quest'oggi dal quotidiano Repubblica in vista del nuovo Smart city index 2020 realilzzato da EY.

 

Quando si parla di infrastrutture più sostenibili si parla di reti e dotazioni tecnologiche abilitanti (reti TLC, trasporti, energia, territorio e ambiente) per la costruzione di una città intelligente. Strutture, insomma, che migliorano la qualità della vita e ai bisogni dei propri cittadini.

 

Trento, secondo le prime anticipazioni riguardanti l'indicatore delle “Città dalle infrastrutture più sostenibili” posizionandosi al primo posto conferma l'attenzione per essere una città intelligente, che sa stare al passo con le innovazioni e con la rivoluzione digitale.

 

In un altra classifica importante,  ICity Rank del 2019, la città di Trento si era classificata nella classifica generale al sesto posto tra le città smart. In particolare si è posizionata come prima città per sostenibilità del proprio impatto ambientale, davanti a tutte le altre soprattutto nella depurazione dei reflui e nella qualità del servizio idrico, e terza per solidità economica. ICity Rank è il rapporto annuale realizzato dal 2012 da ForumPA per aggiornare costantemente l’evoluzione delle città italiane nel percorso verso città più intelligenti, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili, più capaci di promuovere sviluppo adattandosi ai cambiamenti.

 

Trento è prima in uno degli indicatori che sono stati anticipati da Repubblica, seguita da Torino, Bologna e Mantova e spicca per la sua sostenibilità intesa come reti di trasporto, energetiche ed ambientali, a significare sviluppo di mobilità alternative, riduzione dei veicoli inquinanti, promozione della mobilità elettrica e ibrida e riduzione della produzione dei rifiuti pro capite. Il criterio principale per stilare la classifica era principalmente riferito alla capacità di innovare ed offrire servizi di qualità ai cittadini.

 

“Sono risultati importanti – ha spiegato l'assessora comunale Chiara Maule – e non è la prima volta che a livello nazionale la nostra città viene selezionata al primo posto per qualità della vita. Questo fa molto piacere e dimostra che in questi cinque anni abbiamo lavorato tanto e anche investito per rendere l'impegno messo comprensibile ai cittadini”.  “Essere ai primi posti nelle classifiche – ha concluso Maule – è un successo di tutta la città”.

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