Trovato senza vita all’interno di un rudere il corpo di Primo De Bortoli, scomparso da una settimana
La scoperta del corpo di Primo De Bortoli è stata fatta da Tea un cane del gruppo cinofili dei vigili del fuoco in una zona boschiva dalla fitta vegetazione in un’area a ovest di Pian D’Avena. Il 56enne mancava da casa dallo scorso 29 luglio

PEDAVENA (BL). Si sono concluse nel modo più tragico possibile le ricerche del 56enne Primo De Bortoli che lo scorso 29 luglio era uscito di casa senza lasciare detto dove si sarebbe recato. Non vedendolo tornare i famigliari avevano dato l’allarme (QUI articolo).
Anche quest’oggi sono state messe in piedi delle ricerche imponenti con una sessantina di persone impegnate nella zona di Pian d'Avena. Oltre al soccorso alpino, vigili del fuoco, Sagf, carabinieri e carabinieri forestali, con diverse unità cinofile.
Poche ore fa, nel primo pomeriggio del 6 agosto, la scoperta del corpo senza vita dell'uomo è stata fatta da Tea un cane del gruppo cinofili dei vigili del fuoco in una zona boschiva dalla fitta vegetazione in un’area a ovest di Pian D’Avena.
La svolta nelle ricerche è arrivata grazie alla segnalazione di un testimone che aveva visto De Bortoli scendere dall’autobus proprio in zona. Purtroppo però quando i soccorritori sono arrivati non c’era più nulla da fare.














