Viene visto in difficoltà da un passante, i vigili del fuoco salvano un uomo nel fiume Adige
La macchina dei soccorsi si è coordinata in un'operazione particolarmente articolata. I vigili del fuoco di Lavis sono entrati in azione con due squadre: il nucleo fluviale con natante per setacciare il fiume e alcune unità di terra per la ricerca lungo gli argini, mentre da Trento il nucleo Saf dei permanenti è arrivato con le moto d'acqua

LAVIS. Una persona è stata salvata dalle acque del fiume Adige. In azione diverse unità della macchina dei soccorsi.
L'allerta è scattata intorno alle 17.45 di oggi, giovedì 30 luglio, quando i familiari hanno interessato il Numero unico per le emergenze per un mancato rientro a casa.

Subito sono scattate le attività di ricerca lungo il tratto del fiume all'altezza del centro abitato di Lavis.
La macchina dei soccorsi si è coordinata in un'operazione particolarmente articolata.
I vigili del fuoco di Lavis sono entrati in azione, infatti, con due squadre: il nucleo fluviale con natante per setacciare il fiume e alcune unità di terra per la ricerca lungo gli argini.
La situazione si è definitivamente sbloccata quando un passante ha notato la presenza della persona in difficoltà e ha allertato i soccorsi. Intanto altre chiamate sono arrivate da alcuni ciclisti in transito lungo la ciclabile che costeggia il corso d'acqua e che hanno notato quanto stava accadendo

Nel frattempo da Trento sono salite con le moto d'acqua le unità del nucleo Saf dei permanenti. Un intervento particolarmente complesso e delicato anche per la portata del fiume.
La professionalità e la determinazione dei pompieri ha permesso di riportare l'uomo a riva. Lì è stata affidato alle cure del personale sanitario, mentre sul posto si sono portati anche i carabinieri.













