Violentata da due ragazzi fuori dalla discoteca a Bolzano. La polizia allertata dall'ospedale avvia le indagini
L'episodio sarebbe avvenuto nei giorni scorsi. La ragazza sarebbe rimasta vittima di un abuso da parte di un giovane conosciuto poco prima, poi sarebbe arrivato anche un amico dell'aggressore e si sarebbe consumata un'ulteriore violenza

BOLZANO. Una serata di divertimento conclusa in modo terribile. Una ragazza sarebbe stata vittima di una doppia violenza sessuale all'esterno di una discoteca a Bolzano. Prima a scagliarsi su di lei sarebbe stato un ragazzo conosciuto poco prima e poi anche dall'amico del giovane che si è unito poco dopo.
Il condizionale è d'obbligo in quanto la polizia nei giorni scorsi ha avviato le indagini per ricostruire i contorni della vicenda riportata dalla giovane di Merano.
Tutto sarebbe iniziato all'interno del locale del capoluogo altoatesino. Nel corso della serata la giovane conosce un ragazzo e c'è sintonia, tanto che decidono di uscire dalla discoteca per parlare senza essere disturbati da musica alta e urla.
A quel punto si sarebbe però consumato il drammatico episodio. I giovani si allontanerebbero di qualche metro dal locale e raggiungono una stradina laterale.
E dopo qualche minuto sarebbe scattata la violenza e si sarebbero rivelati vani i tentativi di respingere con tutte le forze l'aggressore che avrebbe abusato di lei.
Ma sarebbe solo la prima parte di una serata da incubo perché poco più tardi arriva anche un amico del giovane che si sarebbe scagliato sulla ragazza a terra e sotto shock per consumare un'altra violenza.
La giovane viene poi soccorsa dagli amici e trasportata all'ospedale San Maurizio di Bolzano, lì racconta la terribile serata al personale sanitario che presta supporto psicologico e quindi esegue esami, test e accertamenti.
Nel frattempo l'equipe medica, come previste per legge, allerta le forze dell'ordine dell'episodio e la questura avvia immediatamente le indagini per ricostruire la vicenda, risalire ai responsabili della violenza.
Il riserbo della polizia è ovviamente massimo in questa fase, ma la ragazza avrebbe fornito agli inquirenti elementi per identificare almeno un giovane aggressore, riconosciuto attraverso i social.














