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| 18 giu 2021 | 13:48

Addio a Luca Nardelli, morto il dirigente dell'Apss per Fiemme, Fassa e Cembra. Il sindaco di Cavalese: ''Un brutto colpo, una grandissima persona''

E' enorme il cordoglio per la scomparsa di Nardelli nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 giugno a causa di un malore. Il sindaco di Cavalese, Sergio Finato: "Un punto di riferimento per la comunità: sempre disponibile e sempre attento, sempre professionale e sempre umile"

CAVALESE. "Un grande professionista, soprattutto una grande persona dal punto di vista umano". Queste le parole di Sergio Finato, sindaco di Cavalese, raggiunto dalla notizia della morte di Luca Nardelli, dirigente dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari impegnato in particolare nelle comunità di Fiemme, Fassa e Cembra all'ospedale di Cavalese.

 

E' enorme il cordoglio per la scomparsa di Nardelli nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 giugno a causa di un malore. Il professionista lascia la moglie Vania Tomaselli e la comunità si stringe intorno ai familiari in questo momento molto difficile. "In quest'ultimo anno - aggiunge il primo cittadino di Cavalese - si è speso senza sosta e con grande capacità nella gestione dell'emergenza Covid: sempre disponibile e sempre attento, sempre professionale e sempre umile. Stavamo pensando a organizzare un momento per ringraziare lui e tutti gli operatori in prima linea in questo periodo complicato. E' davvero un brutto colpo per tutti".

 

Nato a Trento nel 1961, si era laureato in medicina e chirurgia all’Università di Padova. Da settembre 1992 a settembre 2005 ha lavorato prima all’Usl del Comprensorio Fiemme e Fassa e, successivamente, con la partenza nel 1996 dell’Apss al Distretto di Fiemme e Ladino di Fassa come medico dell’Assistenza territoriale.

 

Da gennaio 2006 a oggi è stato responsabile della struttura semplice Igiene e sanità pubblica del Distretto Est-ambito Fiemme e Fassa. In questo periodo per sei mesi ha ricoperto, inoltre, l’incarico di direttore facente funzioni delle Unità operative di assistenza primaria dei Distretti valle di Fiemme e valle di Fassa.

 

"E' sempre stato in prima linea. Oltre a questo periodo caratterizzato dall'emergenza coronavirus, Nardelli è sempre stato un punto di riferimento per la comunità: ha vissuto il territorio e si è sempre distinto per la capacità e la professionalità. Anche se dirigente, si è sempre impegnato come un medico di prossimità. Esprimo cordoglio e vicinanza a titolo personale, così come da parte del Comune di Cavalese ma sono certo anche di tutte le amministrazioni che afferiscono alla struttura dell'Apss. Ci mancherà e cercheremo di mantenere vivo il ricordo", conclude Finato.

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