Al via il Natale al Castello di Avio, il direttore del maniero Armani: “Quest'anno 'edizione zero', puntiamo al dialogo con il nostro borgo”
Sabato 27 novembre s'inaugura la quarta edizione dei Mercatini all'interno delle mura del Castello di Avio, un evento che ritorna nel calendario del maniero dopo la pausa dello scorso anno dovuta alle restrizioni anti Covid. “Per noi questa è l'edizione 'zero' – spiega il direttore del Castello Alessandro Armani – dopo lo stop causato dalla pandemia”
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AVIO. Al Castello di Avio si respira già aria di festività con l'avvicinarsi del Natale: sabato 27 novembre alle 10 s'inaugura la quarta edizione dei Mercatini all'interno delle mura del maniero di proprietà del Fai, dopo la pausa imposta lo scorso anno dall'ondata di Covid-19. “Per noi questa è l'edizione zero – sottolinea il direttore del Castello di Avio Alessandro Armani – perché dopo l'interruzione di un percorso bisogna pensare alla ripartenza”. Il Mercatino sarà visitabile per tre fine settimana consecutivi, dal 27 novembre al 12 dicembre con apertura eccezionale per mercoledì 8 dicembre, dalle 10 alle 18. Per chi vorrà accedere al Castello sarà obbligatorio il Green pass.

Nei primi tre anni il mercatino al Castello (che quest'anno, nonostante la chiusura di due mesi a marzo ed aprile ha comunque visto la presenza di 22mila visitatori) ha segnato numeri costantemente in crescita, specifica Armani: “Dai 3mila visitatori del primo anno, ai 5mila del secondo fino agli 8mila del terzo”. Poi però è arrivata la pandemia e le restrizioni dovute al diffondersi del virus. “Per la prima volta – continua il direttore del maniero – quest'anno collaboreremo anche con l'Amministrazione di Avio per portare il Natale anche nel centro storico di Sabbionara e far dialogare il Castello con il suo borgo”.
L'obiettivo è quello di far scoprire ai visitatori le vie e le bellezze del piccolo centro abitato per poi portarli, grazie ad un servizio di bus navetta, fino al Castello. “Si tratta di un Mercatino unico – spiega ancora Armani – ed a chilometro zero sia per quanto riguarda sia gli espositori (quasi tutti provenienti dal Trentino o dall'Alto Veronese) che gli eventi, tutti organizzati con cori, bande e scuole musicali del territorio aviense”.
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Ad organizzare l'iniziativa il Fondo ambiente italiano, in collaborazione con il Comune di Avio e l'Apt Rovereto Vallagarina e Monte Baldo. Saranno 25 in tutto gli espositori dentro le mura del Castello che si alterneranno nel corso dei tre fine settimana, con banchi tipici dislocati tra il palazzo Baronale e il suo cortile. Tanto artigianato locale, preparato dalle mani degli hobbisti partecipanti, con oggettistica natalizia, addobbi, ceramiche, stoffe e oggettistica in legno hand-made. A farla da padrone sarà sicuramente l’enogastronomia locale: i vini del territorio sui quali svetta l’Enantio, il vitigno locale, il miele, le confetture artigianali, i formaggi e i salumi del territorio, ma ancora birra artigianale, sidro di mele, vin brulè e tanto altro.
Il sindaco di Avio Ivano Fracchetti, dopo aver ricordato l'assessore Casimiro Margoni primo artefice del mercato al Castello e scomparso lo scorso anno ha evidenziato “la collaborazione con il Fai per nuovi progetti legati al territorio. Mercatino ma non solo, visto che sono previste anche visite guidate da accompagnatore al borgo di Sabbionara, alla chiesa di Sant'Antonio sotto al Castello, alla via Romana per arrivare alla chiesa arcipetrale di Avio e quindi alla Pieve Romanica”. Il direttore di Confcommercio Trentino della Vallagarina Gianpiero Lui ha poi ricordato: “Siamo presenti sul territorio con le nostre attività economiche ed esercizi associati; siamo presenti per valorizzare il territorio e il Castello è un valore aggiunto non solo per Avio”.

Giulio Prosser, presidente dell’Apt Rovereto Vallagarina e Monte Baldo ha invece sottolineato: ”Siamo arrivati al quinto anno dei Natali in Vallagarina, con tantissime novità ancora tutte da svelare. Grazie alla collaborazione con gli operatori economici, le associazioni di categoria, i Comuni, il volontariato verranno proposte moltissime manifestazioni e iniziative che sicuramente riusciranno a catturare l'attenzione e l'interesse del visitatore. Quest'estate abbiamo fatto numeri importanti sia per quanto riguarda la presenza di chi cerca un territorio da vivere e da scoprire in tutti i suoi aspetti come il nostro, sia in termini di tempi di permanenza quasi raddoppiati rispetto al 2019. Collaboriamo da anni con successo con il Fai ed è meraviglioso pensare di riuscire a portare il Castello fuori dalle mura per farlo arrivare dentro la comunità e dentro il territorio”.


















