Cade un drone nel Parco dove non possono volare: sequestrato dai carabinieri che cercano il proprietario
I militari dell'Arma ipotizzano che il pilota possa aver notato la pattuglia dei forestali che giungeva sul posto e abbia preferito abbandonare il prezioso oggetto

CASTELROTTO. I carabinieri ipotizzano che il pilota possa essere fuggito poiché stava sopraggiungendo un'autopattuglia del corpo forestale. Quel che è certo è che i militari di Castelrotto hanno recuperato un quadricottero all’Alpe di Siusi e stanno cercando di rintracciarne il proprietario.
L'episodio è successo sull’Alpe di Siusi, nel comune di Castelrotto, dove è recuperato il drone di quelli non professionali, a uso “domestico”. Non è chiaro perché e per come (anche se una delle ipotesi in campo è che il proprietario, probabilmente conscio che non avrebbe potuto far decollare il velivolo in quell’area che è soggetta ai vincoli delle tutele della zona Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, abbia preferito abbandonarlo che farsi beccare) e anche se un testimone ha fornito alcune indicazioni non sono state utili a risalire al proprietario dell'oggetto.
Si tratta di un modello denominato “DJI FPV COMBO” del valore di almeno un migliaio di euro. La visione del video contenuto nella scheda di memoria inserita nell’apparecchio non ha aiutato i carabinieri ad avere informazioni utili. Comunque, anche in considerazione del valore non indifferente del drone, i carabinieri auspicano che lo smemorato pilota si faccia vivo e intanto proseguono le ricerche del fantomatico proprietario.













