Allarme parapendio precipitato: squadre sul campo, sorvolo radente dell'elicottero e verifica delle tracce Gps ma non si trova. Il soccorso alpino sospende le ricerche
Dopo intense e vaste attività di perlustrazione, anche con volo radente dell'elicottero, il parapendio non si trova e così il soccorso alpino ha sospeso le ricerche in attesa di ulteriori indicazioni

MAROSTICA. Nulla di fatto. Nonostante il grande dispiegamento di forze e le intense attività dei soccorritori tra perlustrazioni, sorvolo dell'elicottero e verifica delle tracce Gps, il parapendio non è stato trovato e il soccorso alpino ha sospeso le ricerche.
Le operazioni sono state avviate ieri, domenica 11 maggio, quando due testimoni hanno segnalato un parapendio caduto nella zona della valle di San Floriano (Qui articolo). A entrare in azione fin da subito soccorso alpino e vigili del fuoco.
Da oggi, lunedì 12 maggio, sono stati attivati 25 operatori, della Stazione di Asiago e provenienti dall'intera Delegazione Prealpi Venete del soccorso alpino Veneto, che hanno verificato diverse zone.
Gli operatori hanno controllato a pettine alcune piccole aree ritenute primarie, quindi per motivi di sicurezza sono tornate al campo base durante il sorvolo radente dell'elicottero dei vigili del fuoco, per proseguire nuovamente con loro le ricerche.
I soccorritori si sono divisi per setacciare 4 zone su terreno impervio e scosceso, più una quita verificata dalle unità cinofile dei pompieri. Presenti anche i carabinieri forestali.
Tutte le tracce Gps delle perlustrazioni sono state raccolte e registrate. Ma attualmente non c'è stato alcun riscontro o nuove indicazioni che permettano di circoscrivere la ricerca.
Così in accordo con i vigili del fuoco, il soccorso alpino si ferma e resta disponibile a dare il proprio supporto nel caso di nuovi indizi.
Nelle scorse ore i soccorritori hanno lanciato l'invito al pilota di avvisare le forze dell'ordine se fosse rientrato da solo a casa. "Poiché sussiste anche la possibilità che il pilota sia riuscito a rientrare autonomamente - scrivono dal Soccorso alpino - chiediamo gentilmente di divulgare questo appello, affinché, nell'eventualità, possa riconoscersi e avvertire i carabinieri. Grazie".














