Scomparso in val Pramper, nessuna traccia del 60enne nonostante squadre via terra, elicotteri e strumentazioni per rilevare il cellulare
Nonostante i grandi sforzi della macchina dei soccorsi, senza esito le ricerche del 60enne. Le operazioni riprendono all'alba di domani con ulteriori forze in campo

VAL DI ZOLDO. Sono ancora senza esito le ricerche di un 60enne di Venezia non rientrato da una gita in val Pramper. Per ora le vaste attività degli operatori non hanno portato a ritrovare l'escursionista. Le operazioni riprendono domani, domenica 29 giugno.
La segnalazione è arrivata dai familiari, preoccupati perché non sono più riusciti a mettersi in contatto con il 60enne che aveva lasciato detto di voler seguire un itinerario nella zona di Malga Pramper.
La sua auto è stata rinvenuta parcheggiata all'imbocco della vallata con un biglietto per annunciare il rientro per le 14 ma da quel momento più nulla (Qui articolo).
Le squadre hanno percorso oggi, sabato 28 giugno, il possibile itinerario scelto dall'escursionista, l'area è stata perlustrata anche dagli elicotteri tra il sentiero che collega il Rifugio Pramperet e Forcella Moschesin.
Visionati i sentieri della vallata e battute le zone considerate primarie, nonché i possibili punti segnalati dall'Imsi Cather, l'apparecchio di rilevazione degli apparecchi di telefonia mobile in dotazione all'elicottero della guardia di finanza e altre segnalazioni. Purtroppo niente è emerso.
Oggi erano presenti il soccorso alpino della Val di Zoldo e della guardia di finanza di Cortina e Auronzo e i vigili del fuoco. Le attività riprendono dall'alba di domani e la previsione è di attivare ulteriori soccorritori.












