"Non ci fermiamo: la segnalazione risulta attendibile": ricerche in corso da giorni fra canaloni verticali e fitta vegetazione per un parapendista disperso
L'area di ricerca presenta caratteristiche particolarmente complesse, con numerosi canaloni verticali e vegetazione fitta: "Il personale sta operando anche con l'ausilio di roncole e maceti per aprirsi la strada. Droni e unità cinofile stanno perlustrando le zone più impervie"

VICENZA. Le ricerche di un parapendista disperso proseguono ormai da giorni (QUI ARTICOLO). Per ora, senza successo.
A dare l'allarme nella giornata dell'11 maggio erano stati due testimoni che avevano visto chiudersi una vela, blu/azzurra e bianca, all'improvviso e il parapendio precipitare dall'alto dritto verso il bosco senza alcuna apertura dell'emergenza.
Era accaduto in Valle di San Floriano a Marostica (nel Vicentino) e da allora sono scattate le ricerche che vedono impegnati da giorni decine di soccorritori.
Nella giornata di ieri, 13 maggio, le autorità di Marostica hanno informato la cittadinanza che al momento "sono oltre 60 gli operatori (al giorno) impegnati nelle attività sul territorio comunale, appartenenti a diversi corpi: vigili del fuoco, carabinieri, carabinieri forestali, Soccorso alpino e unità cinofile specializzate".
L'area di ricerca presenta caratteristiche particolarmente complesse, con numerosi canaloni verticali e vegetazione fitta: "Il personale sta operando anche con l'ausilio di roncole e maceti per aprirsi la strada. Anche nella giornata di ieri sono stati impiegati droni e unità cinofile per perlustrare le zone più impervie. L'utilizzo di droni dotati di tecnologie avanzate consente di individuare segnali di telefoni cellulari anche in aree prive di copertura, migliorando l'efficacia delle ricerche".
Al contempo, visto che l'ipotesi è che il pilota possa essere rientrato autonomamente, sono in corso verifiche presso strutture alberghiere, campeggi e aree di sosta per camper.
"La segnalazione risulta attendibile; per questo motivo, le operazioni continuano con determinazione". L'appello è comunque quello di divulgare il più possibile la notizia, "affinché, nell'eventualità, il parapendista possa riconoscersi e avvertire i carabinieri al numero 112".
E concludono dal Comune di Marostica: "Un ringraziamento sentito e personale da parte di tutta l'amministrazione comunale a tutti gli uomini e le donne impegnati nelle ricerche, per la loro professionalità, determinazione e umanità. La loro presenza concreta è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità. Ringraziamo tutti per la collaborazione".


















