Una persona scomparsa sulla Paganella: in volo elicottero e droni, tante squadre di terra in azione per le operazioni di ricerca
A lanciare l'allarme i familiari che non hanno visto l'escursionista rientrare a casa. Attivi gli operatori del soccorso alpino delle stazioni Trento-Monte Bondone, Paganella-Avisio e Rotaliana-Bassa val di Non, oltre a vigili del fuoco di zona, permanenti e forze dell'ordine

TERRE D'ADIGE. E' in corso una vasta operazione di ricerca per un escursionista. Svariate le unità in azione tra soccorso alpino e vigili del fuoco per setacciare i diversi sentieri tra la Rotaliana e la Paganella.
E' anche decollato l'elicottero che ha sorvolato l'area e ha scandagliato con le termocamere il versante della montagna tra Zambana Vecchia, Fai della Paganella e i laghi di Lamar, senza però esito in questo momento.
L'allerta è scattata intorno alle 18 di oggi, martedì 7 dicembre, quando i familiari non hanno visto l'escursionista rientrare a casa. Preoccupati hanno interessato il Numero unico delle emergenze.
Le attività sono particolarmente complesse e impiegano molti soccorritori e un'unità cinofila. Anche l'elicottero si è levato in volo per supportare le ricerche.
L'auto è stata localizzata a Zambana Vecchia, parcheggiata poco lontano dai sentieri che si dirigono verso Fai della Paganella e i laghi di Lamar attraverso la val Manara.
Le squadre del soccorso alpino con gli operatori della stazione Trento-Monte Bondone, di quella Paganella-Avisio e Rotaliana-Bassa val di Non perlustrano i boschi e i vari tracciati.
Attivi anche i vigili del fuoco di Zambana e il Nucleo Saf dei permanenti di Trento con le termocamere, oltre alle forze dell'ordine. Vengono utilizzati anche i droni.
Attualmente gli esiti delle varie ricerche non hanno dato esito e le operazioni sono ancora in corso per cercare di trovare l'escursionista.


















