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| 10 feb 2021 | 13:02

“Carabiniere per sempre”, Igino Facchetti festeggia 101 anni con i “colleghi” che gli fanno una sorpresa

Igino Facchetti entrò nei carabinieri nel 1943, nel pieno della Seconda guerra mondiale: per il suo 101esimo compleanno ha ricevuto la visita di alcuni militari della stazione del suo paese. Grande commozione per la gradita sorpresa

A sinistra una foto di Igino Facchetti, a destra un’immagine storica che mostra le uniformi di guerra dei carabinieri in uso
A sinistra una foto di Igino Facchetti, a destra un’immagine storica che mostra le uniformi di guerra dei carabinieri in uso negli anni ‘40
di T.G.

ZEVIO. È stata sicuramente una gradita sorpresa quella ricevuta per il suo compleanno da Igino Facchetti che si è visto far visita dai “colleghi” carabinieri in occasione del suo 101esimo compleanno. Colleghi tra virgolette perché quando Facchetti si è congedato dall’arma i due militari che sono andati a trovarlo nella sua abitazione non erano ancora nati.

 

Ieri infatti, 9 febbraio, l’anziano nato a Roverchiara nel 1920 ha potuto festeggiare assieme a una piccola delegazione dei carabinieri della stazione di Zevio, in Provincia di Verona. Ovviamente tutto è avvenuto nel rispetto delle norme anti-Covid.

 

Per l’occasione i militari hanno donato al festeggiato un piccolo berretto da carabiniere, fatto in ceramica. La commozione da parte dell’anziano militare è stata grande. Il segreto della sua longevità, ha riferito il 101enne, è quello di tenersi costantemente occupato e continuare a praticare i suoi hobby come la lettura e guardare la televisione.

 

Fu nel lontano 16 marzo del 1940 che Igino Facchetti venne chiamato alle armi e incorporato nel 232° Reggimento Fanteria Avellino, in territorio di guerra. Il 28 gennaio 1943 venne arruolato nell’Arma dei carabinieri e dopo aver frequentato il corso a Roma fu trasferito a Verona, per poi essere mobilitato lo stesso anno a Trieste. Nel maggio del 1945 ritornò a Verona per poi congedarsi a novembre dello stesso anno.

 

Diversi sono stati i riconoscimenti e le decorazioni ricevute dall’uomo, tra cui si ricorda la “Croce al Merito di Guerra”. Nel 1961, fondò a Zevio la sezione dei carabinieri in congedo di cui sarà il presidente per molti anni. Successivamente venne eletto membro del Direttivo Provinciale della Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, mentre oggi rimane socio della Anc di Zevio.

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