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Caso Benno, abbassato l'Adige. Da Bolzano a Mori, in campo elicotteri, droni e oltre 200 persone. E dalla Germania arrivano i cani addestrati alle ricerche in acqua

Sono riprese le ricerche di Peter Neumair, il marito della coppia scomparsa lo scorso 4 gennaio. Abbassate di nuovo le acque del fiume. Ingente il dispiegamento di forze, con l'invio dei cani addestrati anche dalla Germania

Di Davide Leveghi - 13 febbraio 2021 - 10:33

BOLZANO. Sono riprese nella mattinata di sabato 13 febbraio le ricerche di Peter Neumair, il marito della coppia scomparsa lo scorso 4 gennaio. A una settimana di distanza, il grande contingente dispiegato cercherà di sfruttare ancora una volta l'abbassamento del livello del fiume Adige ottenuto attraverso le chiuse.

 

 

Sono circa 200 le persone impegnate in un'attività di ricerca che sembrava avesse avuto una svolta in settimana. Nella giornata di martedì, infatti, all'altezza di Laimburg era stata avvistata un'ombra che poteva essere compatibile con quella di un corpo. Le immersioni erano però rese difficili sia dall'acqua torbida che dalla forte corrente, dovuta allo scioglimento della neve e alle precipitazioni. Il tutto, purtroppo, si era però concluso con un nulla di fatto.

 


 

Ripresa, l'attività di ricerca conterà su un massiccio contingente e un dispiegamento di forze ingente. Ogni lavoro sui greti del fiume è stato sospeso per intorbidire il meno possibile l'acqua, mentre lungo l'asta dell'Adige fino a Mori pompieri, volontari, carabinieri e finanzieri di tutta la regione saranno impegnati a scandagliare il corso d'acqua. Tutte le barche e i sommozzatori disponibili entreranno in acqua, mentre un drone e due elicotteri, della finanza e dei carabinieri, sorvoleranno la zona.

 

 

Sulle barche verranno fatti salire anche i cani molecolari specializzati nella ricerca dei cadaveri in acqua, messi a disposizione dal Ministero dell'Interno tedesco. Unità cinofile giungeranno anche dalla Svizzera e da Bologna per sostenere quelle altoatesine.

 

Sul fronte giudiziario, intanto, nella giornata di sabato 13 febbraio la richiesta di scarcerazione del figlio della coppia Benno Neumair, effettuata dagli avvocati della difesa, è stata respinta. La Procura ha chiesto e ottenuto dei tempi molto ristretti per quanto riguarda la perizia, nell'urgenza di fare chiarezza sulle tracce organiche rilevate in via Castel Roncolo, sull'auto e sul ponte di Vadena, dove sono state trovate delle tracce di sangue.

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