Chiusura per un locale che non rispettava le normative anti-Covid e 13 patenti ritirate a conducenti ubriachi: controlli a tappeto nel Bresciano
Nel fine settimana i carabinieri del comando di Brescia hanno portato avanti una serie di operazioni di controllo straordinario sul territorio: dalla chiusura d'un locale che non rispettava le normative anti-Covid al conducente trovato con un tasso alcolemico di 2,11 g/l, sono state molte le infrazioni riscontrate dai militari dell'arma

DARFO BOARIO TERME (BRESCIA). Verifiche a tappeto e sanzioni nel Bresciano: vasto servizio di controllo straordinario del territorio per i carabinieri. In tutto sono state 13 le patenti di guida ritirate, 8 le persone indagate per guida in stato di ebbrezza, 1 per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e un noto locale dovrà chiudere per 5 giorni per non aver rispettato la normativa anti-Covid.
In particolare, nel territorio di Darfo Boario Terme i militari hanno trovato il tasso alcolemico più alto registrato: un 31enne di Pian Camuno è stato infatti trovato alla guida con un valore pari a 2,11 g/l. Nelle rete dei controlli sono finiti anche un 55enne dello stesso Comune, un 53enne di Rogno, un 39enne di Breno, un 50enne di Darfo oltre a un uomo di 58 anni di Berzo e ad un 45enne di Braone.
I sette sono stati indagati in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza. Sanzione amministrativa invece per altre cinque persone, che sono state trovate alla guida con un tasso tra 0,5 e 0,8 g/l. Nei guai poi un pregiudicato 49enne di Artogne, con diversi precedenti per spaccio di droga, sorpreso alla guida di una moto con patente revocata e indagato anche per non aver rispettato il provvedimento per il quale non poteva fare ritorno nel Comune termale.
Sono circa 100 in tutto i veicoli controllati in Franciacorta e, tra questi, è stata ritirata la patente di un conducente per guida in stato di ebbrezza, mentre altri due giovani se la sono cavata con una sanzione perché trovati alla guida con un tasso tra 0,5 e 0,8. Un 30enne e un 20enne sono poi stati sanzionati per ubriachezza molesta, e il più giovane è stato anche denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
I controlli dei militari dell'arma si sono estesi anche ad alcuni locali della zona, uno dei quali è stato chiuso precauzionalmente per 5 giorni per non aver rispettato la normativa anti-Covid vigente con particolare riferimento, dicono i carabinieri, all'obbligo dell'uso della mascherina e del distanziamento sociale.













