Coronavirus, Alto Adige travolto dai contagi: 425 in 24 ore e altri 2 morti. A rischio la stagione invernale, l'Svp chiede restrizioni solo per i no-vax
Ultimi per popolazione vaccinata gli altoatesini si trovano in una situazione molto difficile. La ''libertà di scelta'' del 30% della popolazione rischia di determinare la limitazione alla libertà di tutti nelle settimane a venire con gravi ripercussioni sull'economia, la sanità, l'apparato sociale. Unterberger: ''Non possiamo restare chiusi per il secondo anno consecutivo. Restrizioni per i non vaccinati, libertà per i vaccinati''

BOLZANO. Altri 425 positivi in 24 ore in Alto Adige, una cifra enorme se si pensa che in tutto il Veneto ieri erano stati trovati circa 900 contagiati (ma il Veneto ha 10 volte la popolazione della Provincia di Bolzano). E a questo dato si aggiungono anche due decessi che dimostrano quanto la situazione sia sempre più al limite a Bolzano.
Ora tremano tutti: le attività economiche, la scuola, le attività sociali e soprattutto trema l'apparato sanitario che vede crescere di settimana in settimana i numeri dei ricoveri. Le restrizioni sono a un passo (per incidenza e ricoveri l'Alto Adige è già praticamente da zona gialla ma resta il parametro delle terapie intensive a non aver ancora sforato il tetto del 10%) e allora l'unica speranza per salvare l'inverno e la stagione sciistica è che il Governo accetti per la Provincia di Bolzano misure restrittive in stile Austria dedicate solo ai non vaccinati.
Il problema è evidente: gli altoatesini non si sono vaccinati a sufficienza e nonostante i tentativi di Kompatscher e dell'Azienda sanitaria, egoismi personali, paure e strampalate teorie hanno avuto la meglio per quasi il 30% della popolazione. Ora per questa ''libera scelta'' la libertà di tutti rischia di essere messa in discussione e oggi la senatrice dell'Svp Julia Unterberger chiederà ufficialmente a Roma la possibilità di attuare il piano austriaco di contenimento della pandemia: ''I singoli territori devono avere l'autonomia di azione - ha detto alla Rai -. Mentre la situazione è attualmente buona in tutta Italia, in Alto Adige non è così. Quindi, bisogna agire rapidamente per non trovarci nella stessa situazione di Austria e Germania prima di Natale".
La stagione turistica invernale è ormai alle porte e per colpa di una popolazione non responsabile c'è il serio rischio che per il secondo anno di fila venga messo tutto in discussione. "Non può essere che coloro che sono vaccinati e hanno rispettato tutte le norme debbano accettare svantaggi a causa del gran numero di non vaccinati - ha aggiunto Unterberger alla Rai -. Per questo motivo, una legge statale deve permettere di introdurre misure adeguate a livello provinciale che forniscano un ulteriore incentivo alla vaccinazione". In sostanza: ''Restrizioni per i non vaccinati, libertà per i vaccinati''.
Un ragionamento corretto che però se esteso su larga scala non è detto venga accolto a livello nazionale: a Roma si potrebbe dire non è giusto che se un territorio ha scelto di non vaccinarsi poi abbia concessa la possibilità di non risponderne come ne risponderebbero gli altri territori. Le ''regole'' d'ingaggio erano chiare fin dall'inizio e ogni comunità è responsabile di quello che fa e di quello che non fa.
I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 1.644 tamponi PCR e registrato 425 nuovi casi positivi. A livello provinciale ad oggi (11 novembre) sono stati effettuati in totale 688.949 tamponi su 250.604 persone.I ricoveri sono 70 (due in meno rispetto a ieri) ma una persona in più si trova in terapia intensiva (5).
I numeri in breve:
Test PCR:
Tamponi effettuati ieri: (10 novembre ): 1.644
Nuovi casi testati positivi da PCR: 425
Numero delle persone testate positive al coronavirus: 83.239
Numero complessivo dei tamponi effettuati: 688.949
Numero delle persone sottoposte al test PCR: 250.604 (+544)
Test antigenici:
Numero complessivo test antigenici: 2.243.559
Test antigenici eseguiti ieri: 8.853
Test nasali eseguiti fino al 10.11.2021: 1.022.218 test totali, 1.835 risultati positivi, di cui 1.007 confermati, 387 PCR negativi, 441 in attesa del risultato/non confermati con testo entro 3 giorni.
Dati casi positivi del (10.11.) per fascia d'età:
0-9: 38 = 9%
10-19: 70 = 16%
20-29: 52 = 12%
30-39: 59 = 14%
40-49: 76 = 18%
50-59: 70 = 16%
60-69: 34 = 8%
70-79: 12 = 3%
80-89: 12 = 3%
90-99: 4 = 1%
Totale: 427 = 100%
Altri dati:
Pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: 65
Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes: 6
Numero di pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 5
Decessi complessivi (incluse le case di riposo): 1.211 (+2)
Persone in quarantena/isolamento domiciliare: 4.986
Persone che hanno concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare: 151.105
Persone alle quali sinora sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento: 156.091
Guariti totali: 79.525 (+120)












